01 Settembre 2026 - 12:30:12
di Vanni Biordi
Quattro giorni tra cosplay, musica, gaming e cultura pop nell’anno della Capitale della Cultura
Torna all’Aquila dal 3 al 6 settembre Sulle Tracce del Drago, giunto alla diciassettesima edizione e dedicato al mondo fantasy, al cosplay, ai manga, al gaming, all’animazione e alla cultura pop
L’edizione 2026 si svolge nell’anno in cui la città è Capitale italiana della cultura e punta a coinvolgere pubblici diversi attraverso spettacoli, laboratori, giochi e attività nel centro storico.
L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dall’assessore regionale Roberto Santangelo, dal vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele e dalla presidente dell’associazione L’Aquila che rinasce Virginia Como.
Il programma attraversa quattro giornate e propone iniziative pensate per bambini, famiglie, giovani e appassionati. Sono previste aree tematiche, esperienze fantasy, attività di gioco di ruolo, momenti musicali, performance e incontri con gli ospiti. Al centro della manifestazione resta la comunità cosplay, che domenica pomeriggio sarà protagonista della tradizionale gara dedicata a costumi e interpretazioni.
La musica avrà uno spazio importante nel programma serale. Giovedì è previsto il Live Tribute Show K-pop, dedicato a un genere musicale diventato particolarmente seguito tra le nuove generazioni. Venerdì sarà la volta di Cristina D’Avena, interprete legata alle sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato diverse generazioni. Sabato è in programma il concerto di Giorgio Vanni con lo spettacolo Generazione Vanni, insieme a Daniel e Max.
La manifestazione punta quindi a portare nel capoluogo abruzzese un settore dell’intrattenimento che negli ultimi anni ha costruito una comunità ampia attorno a fumetti, videogiochi, animazione, musica e produzioni audiovisive. Il riferimento alla Capitale italiana della cultura inserisce l’appuntamento nel calendario delle iniziative che nel 2026 animano la città.
Sulle Tracce del Drago è sostenuto, tra gli altri, dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, dal Comune dell’Aquila e dalla Fondazione Carispaq.
«Un’edizione importante che si incastra all’interno degli appuntamenti dell’Aquila capitale della cultura, quest’anno. Con orgoglio la Regione dà il patrocinio a questo evento che ha numeri importanti, con 17 edizioni, affermandosi come appuntamento regionale del genere – ha detto Santangelo – Ci sono grandi personaggi del fantasy e del fumetto quest’anno. Segnalo inoltre la presenza di Cristina D’Avena che coinvolge grandi e piccoli e anche Giorgio Vanni, i due top delle sigle dei catoni animati. Ci saranno momenti ludici e di approfondimento culturale che animeranno tanti luoghi della città. E’ un evento che si è saputo affermare in un periodo cosi lungo.
«Un momento particolare, questo, perché arrivati alla 17esima edizione, siamo a un punto in cui con un occhio guardiamo avanti e uno indietro, non con rimpianto ma con spirito di analisi e memoria -ha commentato Virginia Como presidente dell’associazione L’Aquila che rinasce – Noi che ci proponiamo sempre di fare rete, per due volte ci siamo trovati con un tessuto sociale devastato dal terremoto e dal covid, e ogni volta abbiamo trovato soluzioni. Ora guardiamo avanti con la voglia di integrare ancora di più di comprendere nuovi linguaggi, estranei a noi nerd della vecchia guardia. Quello che ci interessa è condividere passioni, spazi, relazioni e connessioni che è nello spirito in tutte le iniziative di L’Aquila che rinasce».
«Ho una vena nerd che non ho mai abbandonato – ha commentato Daniele – Ricordo che alle primissime edizioni partecipavamo con gli amici ai tornei di Dungeons & Dragons. E’ una manifestazione che è cresciuta tanto e che si è adeguata ai tempi che cambiano, diventando un appuntamento irrinunciabile tra la Perdonanza e il Jazz. L’amministrazione comunale, pertanto, è lieta di sostenere un evento che sta diventando il Lucca Comics aquilano».
«L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare un territorio dinamico, capace di unire cultura, creatività e nuove forme di socialità. Come azienda che vive quotidianamente le città e le loro comunità, contribuendo allo sviluppo del commercio locale, ci fa particolarmente piacere partecipare a un evento che ne esprime l’energia e la voglia di stare insieme», ha concluso Gian Luca Petrillo, direttore relazioni esterne DoorDash / Deliveroo / Wolt, Italia e Sud Europa.
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