05 Settembre 2026 - 10:27:11
di Tommaso Cotellessa
Con la riapertura delle scuole torna a pieno regime anche il trasporto scolastico, uno dei servizi pubblici più delicati per migliaia di famiglie abruzzesi. Un momento che, per la Filt Cgil Abruzzo Molise, rappresenta anche l’occasione per rilanciare un appello alle amministrazioni comunali affinché la qualità del servizio e la sicurezza degli alunni prevalgano sulle logiche del massimo ribasso negli affidamenti.
Il tema è stato al centro di un convegno promosso dal sindacato alla vigilia dell’avvio dell’anno scolastico. Per la Filt Cgil, infatti, il trasporto scolastico non può essere valutato esclusivamente in termini di costi, ma deve essere considerato un servizio essenziale che coinvolge quotidianamente bambini, famiglie e lavoratrici e lavoratori chiamati a garantire la sicurezza degli utenti.
«Sugli scuolabus viaggiano bambini e ragazzi, anche in tenera età, a partire dalla scuola dell’infanzia – sottolinea il sindacato – A guidare quei mezzi e ad accompagnare gli alunni ci sono lavoratrici e lavoratori che ogni giorno assumono una responsabilità enorme, garantendo la sicurezza degli utenti, gestendo eventuali criticità e accompagnando i bambini nel tragitto casa-scuola».
Secondo la Filt Cgil si tratta di un lavoro che richiede professionalità, formazione, attenzione e senso di responsabilità, ma che troppo spesso continua a essere caratterizzato da retribuzioni insufficienti, precarietà e part-time involontario.
Il sindacato richiama anche una novità introdotta quest’anno in Abruzzo: per la prima volta è stata realizzata una procedura regionale per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico, gestita da AREACOM e articolata in dieci lotti territoriali, con l’obiettivo di offrire ai Comuni uno strumento unitario per l’organizzazione del servizio.
Una scelta definita «importante» perché avrebbe potuto ridurre la frammentazione degli affidamenti che negli anni ha generato numerose criticità. Tuttavia, osserva la Filt Cgil, non tutti i Comuni hanno aderito alla procedura regionale, preferendo in alcuni casi bandire gare autonome per contenere i costi.
«Quando il risparmio diventa la priorità – evidenzia il sindacato – il rischio è che a pagarne le conseguenze siano la qualità del servizio e i diritti dei lavoratori».
Tra le problematiche segnalate ci sono anche i ritardi nel pagamento degli stipendi registrati in diversi Comuni, situazioni che incidono direttamente sulle condizioni economiche dei lavoratori e delle loro famiglie.
Accanto alle criticità, la Filt Cgil indica anche alcune esperienze positive, in particolare nella provincia di Teramo, dove diversi Comuni hanno aderito alla procedura regionale con un unico operatore aggiudicatario dei lotti.
Il sindacato rivendica inoltre il risultato ottenuto con l’accordo sottoscritto con AREACOM, grazie al quale il capitolato d’appalto è stato integrato con un Vademecum sul trasporto scolastico della Regione Abruzzo.
L’intesa introduce una serie di prescrizioni che diventano parte integrante e vincolante degli appalti, dalla salvaguardia occupazionale al mantenimento dei diritti dei lavoratori, fino al rispetto delle condizioni contrattuali.
Per la Filt Cgil si tratta di un esempio concreto di come la contrattazione sindacale possa migliorare sia le condizioni di lavoro sia la qualità del servizio offerto agli studenti.
Alla vigilia dell’inizio delle lezioni, la Filt Cgil Abruzzo Molise chiede quindi alle amministrazioni locali di esercitare un controllo costante sul servizio di trasporto scolastico, verificando la sicurezza dei mezzi, la formazione del personale, il rispetto dei contratti e la regolarità dei pagamenti.
«Il trasporto scolastico non può essere considerato soltanto un servizio da affidare al minor costo possibile. Sugli scuolabus viaggiano bambini e lavorano persone. La loro sicurezza e la loro dignità devono venire prima di tutto».
Il sindacato assicura che continuerà a monitorare l’applicazione degli accordi e a tutelare il personale del settore, ribadendo un principio che considera imprescindibile: la sicurezza dei bambini e i diritti dei lavoratori sono due facce della stessa medaglia.
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