10 Settembre 2026 - 11:34:15

di Tommaso Cotellessa

Ammonta a 19 milioni di euro la somma riconosciuta da Invitalia al Consorzio Acquedottistico Marsicano (Cam) Spa finalizzata a sostenere gli investimenti nel settore idrico e a migliorare l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione e l’ammodernamento delle infrastrutture.

I fondi a valere sul Fondo idrico SFNIISSI con una dotazione complessiva di un miliardo di euro per l’intero Paese, sono stati assegnati in base ad un bando pubblico a cura dell’Agenzia nazionale italiana per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con termine per la presentazione delle domande il 6 giugno scorso. La graduatoria è stata approvata il 25 agosto scorso, con complessivamente circa 100 beneficiari.

A darne notizia è stato Alfredo Chiantini, presidente della Sorveglianza del Cam, che gestisce il servizio idrico in 33 Comuni della Marsica, dopo aver ricevuto nei giorni scorsi la comunicazione ufficiale dell’accoglimento della domanda.

«Ringraziamo Invitalia e il Ministero per aver premiato la bontà della nostra proposta. Gli uffici sono già al lavoro per accelerare la fase della progettazione e procedere quanto prima con l’apertura dei cantieri», commenta Chiantini.

Lo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI) attinge alle risorse del Fondo Next Generation EU-Italia, inclusi gli oneri di gestione.

Le sovvenzioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità massima della sovvenzione varia in base alla tipologia di intervento e può arrivare fino al 90% del costo dell’intervento, al netto dell’Iva, per gli interventi di efficientamento e sicurezza strutturale, e fino all’85% del costo dell’intervento, al netto dell’Iva, per gli interventi finalizzati alla riduzione delle perdite attraverso la digitalizzazione.

«Queste importanti risorse economiche saranno preziose – commenta Ornello Ernani, presidente del consiglio di gestione del Cam – per dare ulteriore impulso all’efficientamento nell’uso della risorsa idrica, all’adeguamento e al mantenimento della sicurezza delle opere strutturali e a una maggiore resilienza delle infrastrutture. In particolare, saranno fondamentali per la riduzione delle perdite nelle reti attraverso la digitalizzazione».