10 Settembre 2026 - 12:28:53
di Tommaso Cotellessa
«È un’iniziativa importante e da sostenere senza esitazioni», con queste parole la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane ha commentato il nuovo protocollo d’intesa promosso dalla Prefettura dell’Aquila per la prevenzione amministrativa antimafia e il monitoraggio delle filiere d’impresa coinvolte nella ricostruzione post sisma.
Per Pezzopane si tratta di un passo importante che la politica è chiamata a sostenere.
«La legalità, la trasparenza e il controllo delle attività economiche legate alla ricostruzione sono condizioni essenziali per garantire che le ingenti risorse in campo producano sviluppo e lavoro senza lasciare spazio alle infiltrazioni della criminalità organizzata».
«Proprio per questo – aggiunge Pezzopane – credo sia utile ricordare che questi temi non possono essere affrontati solo quando diventano una priorità istituzionale. La prevenzione deve arrivare prima, soprattutto in un territorio come quello aquilano, interessato da una ricostruzione di dimensioni straordinarie e da un ingente afflusso di risorse pubbliche».
È per questo motivo che la consigliera ha annunciato la volontà di ripresentare in Consiglio comunale un ordine del giorno sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose e sulla promozione della cultura della legalità, già presentato insieme alle altre forze di opposizione e bocciato dall’assemblea consiliare.
Ricordando il passaggio politico che porto all’affossamento dell’ordine del giorno Pezzopane ha richiamato le motivazioni dei detrattori del documenti i quali addussero che all’Aquila non esistevano particolari problemi e che non fosse necessario adottare misure di questo tipo.
Oggi, a distanza di tempo, per l’esponente Dem la sottoscrizione del protocollo testimonia che è necessario agire mettendo in campo tutte le possibili azioni di prevenzione.
«Non lo dico per rivendicare una primogenitura politica – conclude Pezzopane – ma perché credo che le istituzioni debbano avere la capacità di correggere le proprie valutazioni quando il contesto lo richiede. Oggi c’è un’occasione per farlo. Il protocollo della Prefettura va sostenuto e, allo stesso tempo, il Comune dell’Aquila può fare la propria parte, riprendendo e aggiornando quelle proposte che avevamo avanzato. Spero che questa volta possano trovare un ascolto diverso. La prevenzione delle infiltrazioni mafiose non è un allarme da lanciare quando emerge un problema: è una responsabilità istituzionale da esercitare prima che il problema si manifesti».
LAQTV Live