11 Settembre 2026 - 09:39:58
di Marianna Galeota
In occasione della Settimana europea della mobilità, la campagna annuale della Commissione Europea per promuovere una mobilità urbana più sostenibile, torna il Bike to work day, l’iniziativa che FIAB rilancia in Italia con l’obiettivo di incoraggiare la mobilità attiva coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone, enti, associazioni ma soprattutto aziende che possono giocare un ruolo strategico nella promozione dell’uso della bici.
All’Aquila, il prossimo 18 settembre, Fiab dedicherà una giornata al monitoraggio dei cittadini che vanno al lavoro in bicicletta dalle 7,30 alle 9,30 in 6 check point posizionati alle rotatorie di Santanza, Torrione-viale Gran Sasso, dell’Aquilone, di Coppito (Università), alla villa comunale e ai quattro cantoni.
«Sono molti i benefici che si ottengono scegliendo di andare in bici al lavoro, sia per il benessere della persona che pedala sia per l’ambiente – scrive Fiab L’Aquila in una nota – Arrivi prima e ti risparmi il traffico. Soprattutto se ti muovi in città per tragitti che stanno sotto i 5 km, la bicicletta ti consente di muoverti velocemente. Nel 2024 si sono trascorse in auto nel traffico in media 100 ore a Milano e 103 a Roma, con una velocità media di rispettivamente 30km/h e 27km/h (fonte tomtomindex). Pedalare fa bene alla salute. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce numerosi benefici sia per la salute fisica che mentale. Andare in bicicletta contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, sovrappeso, obesità e altre patologie croniche. Inoltre, favorisce il benessere psicologico, riducendo stress e depressione. Si contrasta l’obesità, soprattutto quella infantile, come ci ricorda la Società Italiana di Pediatria (SIP). Risparmi denaro. Pedalando risparmi su benzina, costo del parcheggio, manutenzione. E non perdi tempo per cercare parcheggio per l’auto»
«Andare in bici è una buona scelta anche per contrastare la crisi climatica ed energetica, permette di risparmiare CO2 e di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo – prosegue la nota – Fare bike to work riduce l’assenteismo sul lavoro Nel 2025 è stato pubblicato un nuovo studio sul bike to work condotto da Finnish Institute of Occupational Health, l’Istituto finlandese per la salute sui luoghi di lavoro, che ha messo in luce i benefici sorprendenti che si ottengono scegliendo la bicicletta come mezzo di trasporto per recarsi al lavoro. I risultati parlano chiaro: la mobilità attiva non migliora solo la salute fisica ma riduce in maniera significativa l’assenteismo per malattia, riducendo del 12% la possibilità di assentarsi per malattia. E per le assenze più lunghe (di almeno 10 giorni) quelle dovute a malattie gravi o prolungate, la riduzione arriva addirittura al 18%».
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