11 Settembre 2026 - 15:57:12
di Tommaso Cotellessa
In provincia dell’Aquila, e dunque in Abruzzo, si riaccende l’allerta West Nile dopo la cattura di un volatile risultato positivo al virus.
L’uccello, appartenente alle cosiddette “specie bersaglio”, è stato individuato nell’area di Avezzano durante le attività di sorveglianza e controllo. A rendere noto la notizia è stata la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Le “specie bersaglio” devono, infatti, essere monitorate perché possono fornire un segnale precoce della presenza del virus nell’ambiente. La positività costituisce un possibile indicatore della circolazione del virus nel ciclo naturale uccello-zanzara.
La presenza dell’animale, come specificato dalla Asl, rende importante proseguire e rafforzare il monitoraggio, condotto dal settore Sanità animale del Dipartimento di prevenzione della Asl.
Per questo motivo l’azienda sanitaria, in coordinamento con il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo e gli altri soggetti istituzionali coinvolti, continuerà la sorveglianza epidemiologica ed entomologica prevista dai protocolli, verificando l’eventuale presenza del virus nelle zanzare e negli altri ospiti del ciclo di trasmissione.
Ai cittadini la Asl raccomanda di utilizzare repellenti seguendo le indicazioni in etichetta, coprire braccia e gambe quando possibile e installare zanzariere. Per limitare i ristagni d’acqua occorre svuotare regolarmente i contenitori e mantenere puliti gli spazi esterni di case, balconi e giardini. Attenzione anche alle aree e agli orari con maggiore presenza di zanzare. L’invito è a collaborare alla prevenzione e a fare riferimento alle informazioni dei canali istituzionali
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