12 Settembre 2026 - 15:39:11

di Andrea Di Paolo

Musica, teatro, poesia ma non solo.

Con circa 50 performance artistiche è partito il programma di “Performative 06“, il cartellone che trova nella struttura del MAXXI L’Aquila la sua prestigiosa cornice.

Questa mattina l’attesa inaugurazione degli appuntamenti artistici che, però, sono partiti già dalla scorsa serata, con le prime due esibizioni che hanno già riscosso un successo notevole. Centrale il concetto di contaminazione artistica, scelto come chiave di volta dell’intera edizione. Un processo che garantisce rinnovamento nell’incontro, attenzione al dialogo e voglia di mettersi in discussione, fondamentale nel discorso artistico così come nella vita. Fondamentale, però, anche il tema dell’identità, che entra in ogni manifestazione artistica con forza prorompente e spinta espressiva, per trasmettere concetti, emozioni e visioni del mondo sempre nuove.

Il programma di Performative vede al centro la partecipazione, così come ha messo in luce anche Oscar Pizzo, che ha affiancato la storica curatrice della rassegna artistica Fanny Borel.

«Il museo – ha commentato – è molto importante e dà importanza alla città. Questa edizione, tra l’altro, dà importanza alle persone perché non avete idea di quante persone partecipano tra l’accademia delle Belle Arti, l’università e il conservatorio Casella. Queste sono solo, diciamo, delle esche ma hanno partecipato e partecipano molti giovani e – va avanti – questo è molto importante. É qualcosa che non possiamo perdere e anche di questo devo dire grazie all’intuizioni del Presidente. Per esempio – conclude – per il fatto di applicare come succede in altre parti del mondo l’idea di un’arte a 360 gradi».

Un programma che va avanti fino alla serata di domenica, tra monologhi, musica elettronica e luci che raccontano esperienze e visioni variegate.