16 Settembre 2026 - 17:06:32

di Angelo Liberatore

Sono mancati i gol, ma non le emozioni, nello 0-0 maturato al “Gran Sasso-Acconcia” tra L’Aquila e Atletico Ascoli.

L’Aquila in divisa gialla, e con il lutto al braccio per ricordare il giovane Ruggero Canocchi vittima di un incidente stradale.

Prima del calcio d’inizio anche un minuto di raccoglimento in sua memoria.

Poi spazio alla partita.

Andreucci opera qualche cambio nel 4-2-3-1 di partenza: c’è Pomposo terzino destro, Bondioli al centro della difesa con una vistosa fasciatura al capo, Lisi in mediana e Curatolo nel tridente a supporto di Sparacello.

L’Atletico Ascoli replica con un 3-5-2.

La cronaca si apre dopo poco più di un minuto: un rimpallo nell’area dell’Atletico Ascoli agevola Curatolo che va al tiro ma non trova il bersaglio grosso.

Il 9 aquilano ci prova poi anche al diciottesimo: rasoterra debole tra i guantoni di Casadei.

L’Atletico Ascoli si fa vedere con il tiro di Invernizzi bloccato senza affanni da Inturri.

Sul ribaltamento di fronte doppia grande occasione per L’Aquila: dapprima Sparacello esalta i riflessi di Casadei, poi l’azione prosegue e termina con la sforbiciata di Curatolo che sfila di un niente sul fondo.
Ancora L’Aquila al trentaseiesimo: traversone di Magnani e colpo di testa di Sparacello alto sopra la traversa.

Ripresa.

Passa un minuto e, su angolo di Gori, per poco il portiere dell’Atletico Ascoli non la combina grossa perdendo e poi recuperando la sfera nei pressi della linea di porta.

Atletico Ascoli che poi bussa alla porta di Inturri, bravo ad allungare in angolo la punizione di Guadalupi.

Ancora gli ospiti all’undicesimo: De Amicis sguscia bene in area ma poi cicca il tiro che termina largo sul fondo.

Al ventesimo L’Aquila a un passo dal gol: angolo di Gori, incornata di Sparacello e salvataggio sulla linea da parte di Vechiarello.

Sessanta secondi dopo Atletico Ascoli in dieci: rosso diretto a Nonni per fallo da ultimo uomo su Curatolo.

L’Aquila nel finale spinge: Chiarella (entrato a gara in corso) prima coglie l’esterno della rete con un tiro in corsa, poi dal vertice basso dell’area chiama Casadei alla parata in allungo sul primo palo.

La pressione aquilana però non si concretizza e, al triplice fischio, l’Atletico Ascoli strappa il pareggio.

L’Aquila sale comunque a quota sette punti e domenica sarà di scena ad Ancona.