17 Settembre 2026 - 09:33:27

di Marianna Galeota

Il prossimo 18 settembre ci sarà un sit -in della sezione aquilana del Conalpa per accendere i riflettori sul laghetto di Pagliare di Sassa che mostra criticità relative alla circolazione e al livello dell’acqua.

«Dopo la pandemia da Covid-19 abbiamo imparato quanto sia importante ripensare
il rapporto tra uomo, natura e territorio. Si è parlato della necessità di ripartire dalla tutela degli
ecosistemi, della biodiversità e dalla costruzione di comunità e territori più resilienti – scrive il Conalpa in una nota – È proprio da questa consapevolezza che il Conalpa richiama l’attenzione
sulla situazione del laghetto che si trova nell’area verde del Progetto Case».


A seguito di segnalazioni ricevute dai cittadini e di una verifica diretta, l’associazione ha rilevato
un significativo abbassamento del livello dell’acqua e criticità relative alla circolazione
dell’acqua.

«La nostra principale preoccupazione è la tutela della flora e fauna ancora presente nell’area
– sottolinea il Conalpa–. È necessario intervenire tempestivamente affinché il progressivo
deterioramento delle condizioni del laghetto non possa tradursi in ulteriori rischi per gli animali e
per l’equilibrio dell’ecosistema».

Ma il laghetto non rappresenta soltanto un habitat per la fauna.

«È uno spazio naturale inserito nel tessuto urbano, che contribuisce alla qualità ambientale
dell’area e offre ai cittadini che vivono nelle immediate vicinanze importanti servizi ecosistemici,
legati alla biodiversità, alla regolazione microclimatica, alla qualità paesaggistica e alla fruizione
del territorio – spiegano dal Conalpa -Tutelare questo luogo significa tutelare contemporaneamente la fauna e la qualità della vita delle persone che abitano quest’area. Non possiamo considerare questi spazi come elementi marginali: sono parte del patrimonio ambientale della comunità e devono essere mantenuti e preservati».

Per il Conalpa, «la resilienza ambientale parte anche da questi piccoli ecosistemi urbani. La
tutela della natura non può limitarsi ai grandi parchi o alle aree di pregio naturalistico, ma deve
riguardare anche quei luoghi che quotidianamente contribuiscono all’equilibrio ambientale e al
benessere delle comunità».

L’associazione auspica pertanto «un tempestivo intervento per garantire la funzionalità del
laghetto, la massima protezione della fauna presente e la conservazione di questo importante
spazio ambientale, nell’interesse dell’intera comunità di Pagliare di Sassa».