18 Settembre 2026 - 11:57:37
di Tommaso Cotellessa
Un appello che dal piano locale si inserisce all’interno dello scenario nazionale. È quello lanciato dal presidente dell’associazione di Comuni ALI Abruzzo, Angelo Radica, che esorta la politica a tutti i suoi livelli a cambiare prospettiva sul tema della sicurezza.
«Non è più pensabile fare di sicurezza e accoglienza temi da campagna elettorale, divisivi o propagandistici o, peggio, scaricare oneri e responsabilità sui Comuni».
Questa la netta presa di posizione di Radica. Un appello che suona come una vera e propria chiamata alla responsabilità da parte della politica su questioni ritenute di cruciale importanza per il benessere dei cittadini e la tenuta del paese.
Non si tratta, infatti, di questioni su cui è possibile mettersi a fare bagarre per il presidente dell’associazione, si tratta invece di argomenti che «meritano attenzione e un supplemento di riflessione, a tutti i livelli».
Sono in particolare le sollecitazioni provenienti dal comune di Teramo a suscitare l’intervento di Radica.
«Visti anche i rapidi cambiamenti, le molteplici pressioni, i problemi che devono affrontare gli abitanti delle zone più fragili del pianeta, che non potranno che ripercuotersi sui flussi migratori, occorre agire con responsabilità, con un approccio integrato. Dove le istituzioni facciano tutte la propria parte, senza calcoli di convenienza, e alla repressione si accompagnino l’accoglienza e le politiche sociali. Non si tratta di essere buoni o cattivi, ma efficaci nella gestione di un fenomeno che continuerà a esistere indipendentemente da noi».
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