18 Settembre 2026 - 11:43:07
di Vanni Biordi
L’Abruzzo conferma per l’anno accademico 2025/2026 la copertura delle borse di studio per tutti gli studenti risultati idonei e guarda all’aumento delle risorse nazionali previsto per il prossimo anno accademico.
Il Consiglio dei ministri ha disposto 288 milioni di euro aggiuntivi per il sostegno al diritto allo studio nel 2026/2027. L’assessore regionale all’Università Roberto Santangelo considera il provvedimento coerente con le politiche adottate dalla Regione.
Per l’anno accademico in corso la Regione ha destinato oltre 17 milioni di euro al sostegno degli studenti universitari, assicurando la copertura delle borse per tutti gli aventi diritto. Il dato rappresenta il principale elemento richiamato da Santangelo nel commentare l’incremento deciso a livello nazionale.
L’intervento regionale comprende anche misure specifiche rivolte a determinati percorsi formativi. È stata attivata una convenzione con le università abruzzesi per finanziare 30 borse destinate a studenti e studentesse impegnati in percorsi di specializzazione nell’ambito sociosanitario.
Al Conservatorio di musica Luisa D’Annunzio di Pescara sono stati inoltre destinati 30 mila euro per borse di studio e dottorati di ricerca dedicati alle tecniche di apprendimento della musica rivolte a persone con disabilità.
Per Santangelo il finanziamento delle borse rappresenta uno strumento per consentire agli studenti in condizioni economiche più difficili di proseguire il percorso universitario. L’assessore collega quindi l’aumento delle risorse statali alle scelte già compiute dalla Regione, indicando nel diritto allo studio una delle priorità dell’amministrazione.
Il dato nazionale, però, dovrà tradursi in risorse effettivamente disponibili per gli studenti anche sul territorio. La copertura integrale degli idonei costituisce infatti un indicatore concreto dell’efficacia delle politiche per il diritto allo studio. Per l’Abruzzo il riferimento resta quanto realizzato nell’anno accademico 2025/2026, quando oltre 17 milioni di euro hanno consentito di finanziare le borse spettanti agli studenti risultati idonei.
La Regione richiama inoltre la necessità di un coordinamento tra Governo, amministrazioni regionali e università. Secondo Santangelo, una collaborazione stabile tra le istituzioni può rendere il sistema più rispondente alle esigenze degli studenti e garantire continuità agli interventi. Il nuovo stanziamento nazionale da 288 milioni di euro sarà quindi il prossimo passaggio finanziario sul quale misurare le risorse disponibili per il diritto allo studio nell’anno accademico 2026/2027.
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