19 Settembre 2026 - 18:31:16

di Redazione

Circa 450 interventi per 1,6 miliardi di euro destinati alla ricostruzione e alla messa in sicurezza delle scuole nei territori colpiti dal sisma del 2016 tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

È il quadro del programma di edilizia scolastica portato avanti dalla Struttura commissariale, che interessa i 138 Comuni del cratere e, in alcuni casi, anche territori esterni.

Una parte rilevante del piano è legata all‘ordinanza speciale 31 del 2021, che riguarda 227 edifici scolastici per circa 900 milioni di euro. Gli ordini di attivazione rilasciati dalla Struttura sono passati dai 125 dell’aggiornamento 2025 a 197, con un incremento del 57,6%. Il fabbisogno finanziario complessivo è inoltre cresciuto di 87 milioni rispetto allo stanziamento iniziale.

«Non stiamo semplicemente riparando ciò che il terremoto ha danneggiato», sottolinea il commissario Guido Castelli, ricordando che i nuovi edifici vengono realizzati con elevati standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica.

Tra gli interventi conclusi figurano l’Itts “Eustachio Divini” di San Severino Marche e l’Istituto comprensivo “Ugo Betti” di Camerino, mentre proseguono i lavori per il polo scolastico di Norcia, da 25 milioni, e per la scuola media “Leonardo da Vinci” di Fermo, da 10,8 milioni. In progettazione anche il liceo “Delfico” di Teramo e l’Itc “Capriotti” di San Benedetto del Tronto.

Lunedì 21 settembre Castelli sarà ad Amatrice per la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027 all’Istituto omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

«La presenza del presidente Mattarella ad Amatrice, nel decennale del sisma, – conclude Castelli – assume un valore particolarmente significativo»