22 Settembre 2026 - 10:19:40
di Redazione
Due giovani direttori provenienti dal Regno Unito e dalla Germania sono i vincitori ex aequo della prima edizione del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Vittorio Antonellini“, promosso dai Solisti Aquilani e inserito nel programma dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura. Il verdetto è arrivato sabato sera all’Auditorium del Parco dell’Aquila, al termine della finalissima che ha concluso una manifestazione alla quale hanno partecipato giovani direttori provenienti da tutto il mondo.
A conquistare il primo premio ex aequo, offerto dalla Fondazione Carispaq e dal CIDIM, Matthew Lloyd – Wilson, proveniente dalla Regno Unito, e Patrick Tuttle, proveniente dalla Germania.
La decisione della giuria ha riconosciuto l’elevato livello artistico raggiunto dai due finalisti, distinguendoli per le loro qualità direttoriali e interpretative. Particolarmente significativo anche il riconoscimento concreto riservato ai due vincitori. In considerazione dell’alto valore artistico di entrambi, sono state offerte loro opportunità di dirigere concerti con le orchestre rappresentate in seno alla giuria, trasformando così il premio in una concreta occasione di crescita e di avvio professionale sulla scena internazionale.
A presiedere la giuria è stato il Maestro Salvatore Accardo, figura di riferimento del panorama musicale internazionale. Accanto a lui, direttori artistici e rappresentanti di alcune delle principali istituzioni e orchestre da camera italiane e straniere, tra cui I Musici, I Solisti Veneti, I Virtuosi Italiani, la Camerata Ducale, I Solisti Aquilani, la Wiener KammerOrchester e l’Academy of St Martin in the Fields.
Una composizione che ha conferito al concorso un profilo di particolare autorevolezza e che ha permesso ai giovani partecipanti di confrontarsi direttamente con personalità e istituzioni di primo piano della scena musicale internazionale.
I numeri della prima edizione confermano la dimensione internazionale dell’iniziativa: sono state 142 le candidature arrivate da 35 Paesi, mentre 50 direttori sono stati selezionati per partecipare alle prove dal vivo. Un risultato che va oltre le aspettative della prima edizione e che colloca L’Aquila al centro di un progetto dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di una nuova generazione di direttori d’orchestra. Il concorso nasce nel nome del Maestro Vittorio Antonellini, fondatore dei Solisti Aquilani, e intende proseguire quella tradizione di attenzione alla formazione, ai giovani interpreti e alla diffusione della cultura musicale che ha caratterizzato la storia dell’ensemble aquilano.
«La prima edizione del Concorso “Vittorio Antonellini” consegna all’Aquila un risultato che va ben oltre il successo della manifestazione: 142 candidature da 35 Paesi dimostrano la capacità della nostra città di attrarre giovani talenti e di costruire occasioni di confronto di respiro internazionale. È particolarmente significativo che questo percorso nasca nel nome di Vittorio Antonellini, una figura che ha profondamente segnato la vita culturale dell’Aquila e la storia dei Solisti Aquilani. Il riconoscimento ex aequo a Matthew Lloyd – Wilson e Patrick Tuttle, insieme alle opportunità concertistiche offerte ai due vincitori, dà concretezza alla vocazione del concorso: non soltanto individuare nuovi talenti, ma accompagnarli nel loro percorso professionale. È una prospettiva che interpreta pienamente anche lo spirito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura e che guarda alla cultura anche come strumento di formazione e costruzione di relazioni internazionali», ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
«Siamo particolarmente felici di aver preso parte a questa importante manifestazione e di aver contribuito, attraverso il nostro sostegno, alla valorizzazione dei due vincitori ex aequo del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Vittorio Antonellini”. Crediamo profondamente nel valore della musica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo popoli, culture e religioni diverse, creando occasioni di incontro, condivisione e reciproca conoscenza. È questo uno dei messaggi più importanti che Vittorio Antonellini ci ha lasciato e che la Fondazione Carispaq sente di condividere e fare proprio. Sostenere il talento, la cultura e la musica significa anche contribuire a costruire ponti tra le persone e tra i popoli. Per questo siamo orgogliosi di aver accompagnato questa prima edizione del concorso e di aver sostenuto concretamente i suoi due vincitori», ha dichiarato Fabrizio Marinelli, Presidente della Fondazione Carispaq.
«Un evento vissuto come un appuntamento aperto alla comunità, che ha avuto la capacità di portare nel cuore dell’Aquila una grande esperienza musicale internazionale e di offrire concrete opportunità ai direttori di domani», ha dichiarato il direttore artistico dei Solisti Aquilani, Maurizio Cocciolito.
La serata finale ha dunque chiuso la prima edizione con un riconoscimento condiviso tra due giovani talenti internazionali, ma anche con l’apertura di un percorso che guarda già al futuro: non soltanto un concorso, ma una piattaforma di incontro tra giovani direttori, orchestre e istituzioni musicali italiane e internazionali.
L’esperienza aquilana si propone così di diventare un appuntamento stabile per la nuova generazione della direzione d’orchestra, nel segno di Vittorio Antonellini e del ruolo che L’Aquila intende continuare a svolgere nel panorama musicale nazionale e internazionale.
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