23 Settembre 2026 - 09:18:26

di Vanni Biordi

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila registra il completamento del 90 per cento degli interventi sull’edilizia residenziale privata, mentre i cantieri delle opere pubbliche avanzano con maggiore lentezza e raggiungono una quota del 60 per cento.

Salvo Provenzano, titolare dell’ente, ospite della trasmissione Punti di Vista su LaQtv, definisce lo stato dei lavori a fronte dei finanziamenti erogati dal governo e delle risorse ancora necessarie per chiudere i procedimenti aperti nel capoluogo abruzzese.

Nel settore abitativo servono meno di 500 milioni di euro per completare gli ultimi contratti, a fronte di oltre sei miliardi di euro già trasferiti. Sulle 30 mila domande di contributo presentate dall’inizio dell’emergenza, restano da istruire soltanto tra le 250 e le 400 pratiche. Il rallentamento registrato nei mesi recenti è legato alle incertezze normative sulla fine del Superbonus, fattore che ha spinto i progettisti a rinviare la consegna dei documenti tecnici.

L’ufficio ha risposto approvando il Decreto 6 e il Decreto 7, provvedimenti che aumentano i contributi ordinari di una percentuale compresa tra il 25 e il 30 per cento per coprire l’aumento dei costi dei materiali edili.

Il quadro finanziario resta più complesso per il patrimonio pubblico, dove il fabbisogno residuo ammonta a 1 miliardo e duecento milioni di euro. Tra le strutture di maggiore rilievo figura il cantiere del teatro comunale, edificio simbolo per le attività culturali cittadine che richiede complessi interventi di consolidamento strutturale. Parallelamente procedono le lavorazioni per la realizzazione del tapis roulant, il sistema di mobilità sotterranea progettato per collegare il terminal dei bus “Lorenzo Natali” con il centro storico e riorganizzare il flusso pedonale urbano.
​La gestione amministrativa poggia su una struttura organica composta da 50 dipendenti. Diversi tecnici formati nell’ufficio aquilano sono stati trasferiti a Roma presso il dipartimento Casa Italia o assegnati ai crateri di Ischia e dell’Etna.

Nota a margine: Salvo Provenzano, nel corso dell’intervista rilasciata nel corso della trasmissione “Punti di Vista” su LaQtv ha richiamato e consigliato il comma 644 della legge di stabilità, norma che garantisce la copertura finanziaria pluriennale per la chiusura dei cantieri