23 Settembre 2026 - 17:19:57
di Redazione
Per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi il TSA porta in scena a L’Aquila, Teatro San Filippo, domenica 4 ottobre, alle ore 17.00, “Francesco giullare di Dio” ideazione e regia Mario Fracassi, scene Armando Cipriani, costumi, Antonella Di Camillo, disegni Alessandro Leopardi, oggetti e pupazzi Daniela Verna, musiche e canzoni Dino Paoloni, Vito Pacchiarotta, con Santo Cicco, Laura Tiberi, Roberto Mascioletti, Eleonora Cipolloni e Mario Fracassi. Una produzione del Teatro Stabile d’ Abruzzo in collaborazione con Fantacadabra. Lo spettacolo sarà preceduto da una introduzione sulla figura di San Francesco a cura di Fra Riccardo Giordanella, frate minore.
«Con “Francesco giullare di Dio” – spiega il regista Mario Fracassi – intendiamo restituire, attraverso il linguaggio del teatro, la dimensione viva, concreta e sorprendentemente attuale dell’esperienza francescana. Non un racconto agiografico o celebrativo, ma un viaggio poetico, ironico e profondamente umano dentro la vita del Santo di Assisi e dei suoi primi compagni. Lo spettacolo si propone di cogliere, con leggerezza e profondità, gli aspetti quotidiani di quella straordinaria avventura umana: le parole semplici, i caratteri, le reazioni, i dubbi, le paure, gli slanci e le contraddizioni dei personaggi che vi prendono parte. Un affresco insieme antico e contemporaneo, capace di parlare al presente attraverso scene comiche e drammatiche, episodi visionari, racconti popolari e momenti di intensa spiritualità. Nel tempo presente, attraversato da velocità, frammentazione e perdita di senso, emerge con forza il bisogno di esperienze culturali capaci di restituire profondità, ascolto e responsabilità».
«In questo contesto nasce “Francesco giullare di Dio”, un progetto teatrale radicato nel territorio abruzzese che intende attivare un dialogo vivo tra memoria e contemporaneità, tra corpo e pensiero, tra arte e comunità. Al centro del progetto vi è la figura di Francesco non come immagine distante o simbolo cristallizzato, ma come esperienza umana radicale, concreta e profondamente interrogante. L’intento non è semplicemente raccontare un santo, ma attraversare una vita capace ancora oggi di mettere in discussione il nostro rapporto con il possesso, con il potere, con l’altro, con la natura e con il senso stesso dell’esistenza».
Biglietto unico: 10 euro più diritti di prevendita su www.ciaotickets.com/it/biglietti/francesco-giullare-di-dio-laquila
LAQTV Live