03 Ottobre 2026 - 10:59:33

di Marianna Galeota

Un viaggio nella memoria collettiva, nelle battaglie di emancipazione e nelle storie di vita che hanno trasformato l’Italia dagli anni Sessanta a oggi. Sarà Serena Bortone la protagonista del nuovo appuntamento promosso nell’ambito del Premio Letterario Internazionale L’Aquila – BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni.

L’incontro ci sarà giovedì 22 ottobre alle ore 17.30, nella cornice della Libreria Colacchi dell’Aquila. L’autrice presenterà la sua ultima opera narrativa, Le dirimpettaie (Rizzoli), affiancata da Stefania Pezzopane, presidente della Giuria del Premio.

L’iniziativa si inserisce nel cartellone del XXV anniversario dello storico riconoscimento intitolato alla scrittrice aquilana Laudomia Bonanni, una ricorrenza che coincide con una stagione di fermento per la città, insignita del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026.

Al centro del dialogo vi sarà la trama corale del romanzo Le dirimpettaie: le vicende di Tina, Gabriella e Maria, tre donne che si incrociano tra i pianerottoli di un condominio nel quartiere romano di Talenti.

Sullo sfondo di oltre quarant’anni di trasformazioni sociali, dal boom economico alla rivoluzione sessuale, fino alla conquista dei diritti civili, il lavoro esplora il coraggio del cambiamento e la ricerca d’indipendenza di una generazione alle prese con ruoli preordinati e desideri d’autonomia.

«Con questo incontro proseguiamo il percorso del Premio nel suo venticinquesimo anno, scegliendo ancora una volta di portare a L’Aquila autrici e autori capaci di aprire una riflessione sulla società attraverso la letteratura – evidenzia Stefania Pezzopane, presidente della Giuria del Premio. – Le dirimpettaie ci mette davanti a tre donne, alle loro vite, alle loro scelte e soprattutto al cambiamento di un Paese visto attraverso lo sguardo femminile. È una storia che parla di libertà, di amicizia e della possibilità, spesso difficile, di scegliere chi vogliamo essere. Un lavoro di particolare interesse che involontariamente ricalca il romanzo L’imputata di Laudomia Bonanni, la cui trama si svolge nel casamento di via Garibaldi davanti alla casa natale della scrittrice aquilana, oggi Palazzo Bafile».