04 Ottobre 2026 - 09:40:44

di Redazione

«Serve una grande mobilitazione di tutti i Comuni della Marsica e un ruolo da protagonista anche di Celano nella vertenza LFoundry».

È la posizione dei consiglieri comunali del gruppo “Celano Progressista” Ermanno Natalini, Claudia Ticino, Loreto Ruscio, Vittoriano Baruffa e Daniela Tracanna, a commento della mozione presentata e che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale di Celano, a sostegno dei lavoratori dello stabilimento di Avezzano e dell’intero indotto.

«L’iniziativa – dichiarano – nasce dalla profonda preoccupazione per una vertenza che interessa oltre 1.200 lavoratrici e lavoratori, molti dei quali residenti proprio a Celano. Alla luce degli ultimi incontri svoltisi presso il Ministero, nei quali è emersa la mancanza di garanzie immediate, e in considerazione dell’incontro fissato per giovedì prossimo e delle richieste avanzate dai sindacati, riteniamo che anche la nostra città debba esprimere con forza il proprio sostegno ai lavoratori di LFoundry, alle loro famiglie, alle RSU e alle organizzazioni sindacali impegnate nella vertenza».

«Tra i punti principali della nostra mozione abbiamo posto la salvaguardia dello stabilimento, della produzione e dei livelli occupazionali. Il Governo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Abruzzo devono mantenere aperto il tavolo ministeriale fino alla definizione di un piano industriale concreto, verificabile e condiviso, con investimenti, tempi e obiettivi chiari. È inoltre indispensabile utilizzare tutti gli strumenti nazionali ed europei di politica industriale, dai Contratti di Sviluppo all’European Chips Act e al futuro Chips Act 2.0, per sostenere il rilancio del sito di Avezzano. Un altro tema decisivo riguarda la formazione: occorre attivare subito percorsi di riqualificazione e aggiornamento professionale, in vista delle nuove produzioni annunciate per il 2027 e della scadenza dei contratti di somministrazione».

«Riteniamo inoltre fondamentale che Celano abbia un ruolo riconosciuto nella vertenza e sia presente ai prossimi tavoli, così da rafforzare la rappresentanza istituzionale del territorio. La nostra città è direttamente coinvolta: sono infatti numerosi i lavoratori celanesi che lavorano in LFoundry e, di conseguenza, le decisioni sul futuro dello stabilimento avranno ricadute sull’economia e sulle famiglie della nostra città».

«Allo stesso tempo, serve una mobilitazione istituzionale che coinvolga tutti i Comuni della Marsica. Dobbiamo essere promotori di una grande iniziativa unitaria a sostegno della vertenza, coinvolgendo istituzioni, lavoratori, sindacati e l’intero territorio. Siamo certi che il Consiglio comunale di Celano saprà sostenere questa mozione e assumere, su una questione che riguarda il lavoro, le famiglie e il futuro industriale della Marsica, una posizione unitaria», conclude la nota.