05 Ottobre 2026 - 16:14:30

di Martina Colabianchi

A L’Aquila sarà individuato un luogo simbolico della città da dedicare alle 21 Madri Costituenti.

È stato infatti approvato In Consiglio all’unanimità, con con 25 voti favorevoli, l’ordine del giorno presentato dalle consigliere Stefania Pezzopane (Partito Democratico) e Simona Giannangeli (L’Aquila coraggiosa), che prevede anche la possibilità di realizzare un vero e proprio “Bosco delle Madri Costituenti“, con 21 alberi, uno per ciascuna delle donne che parteciparono all’Assemblea Costituente.

La proposta prevede infatti che nel luogo individuato vengano piantati 21 alberi, ciascuno associato al nome di una delle Madri Costituenti attraverso una targa, una stele o altro elemento identificativo. Un luogo pensato come spazio permanente di memoria, ma anche come spazio vivo, nel quale la crescita degli alberi possa simboleggiare il legame tra il passato, il presente e le future generazioni.

«Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità e ringraziamo tutte le consigliere e tutti i consiglieri comunali che hanno votato il documento, condividendo una proposta che vuole lasciare alla città un segno concreto e permanente della storia delle 21 Madri Costituenti e del loro contributo alla nascita della Repubblica e della Costituzione. L’idea del Bosco delle Madri Costituenti ci sta particolarmente a cuore: 21 alberi, 21 nomi, 21 storie di donne che contribuirono a costruire la Repubblica. Un luogo nel quale la memoria possa crescere nel tempo e diventare patrimonio delle nuove generazioni», dichiarano congiuntamente Stefania Pezzopane e Simona Giannangeli.

«È un bel segnale quello che arriva dall’assise civica dell’Aquila, tanto più nell’anno in cui la nostra città è Capitale Italiana della Cultura. La cultura è anche memoria e consapevolezza della propria storia: ricordare le Madri Costituenti significa riaffermare i valori della libertà, dell’uguaglianza, della partecipazione e della dignità delle donne, ricordando che i diritti e le conquiste democratiche vanno difesi e rilanciati ogni giorno. Per L’Aquila questa proposta ha inoltre un significato particolare perché tra le 21 Madri Costituenti c’è Maria Agamben Federici, nostra concittadina e protagonista della stagione costituente».

«Il percorso ora proseguirà in III Commissione consiliare, dove sarà affrontato il confronto sulle modalità attuative dell’ordine del giorno, a partire dall’individuazione del luogo e dalle caratteristiche del progetto. Ci auguriamo che possano essere coinvolte anche scuole, istituzioni culturali e associazioni, affinché il Bosco delle Madri Costituenti possa diventare un patrimonio condiviso della città e uno spazio capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni. L’unanimità di oggi è un risultato importante e un messaggio positivo: su valori fondamentali come questi è possibile e necessario ritrovarsi insieme», concludono Pezzopane e Giannangeli.