05 Ottobre 2026 - 16:46:05
di Martina Colabianchi
Persone in mountain bike nell’area del nuovo bivacco “Pelino”, sul Monte Amaro, al cui interno sono stati anche introdotti cani nonostante il divieto d’accesso.
È quanto denunciato Parco nazionale della Maiella, con anche il supporto di immagini che documentano la violazione di regole di base. Immagini che, spiegano, saranno puntualmente segnalate ai Carabinieri Forestali.
«Immagini che lasciano davvero senza parole, siamo sconcertati nel constatare la totale mancanza di rispetto per le regole di base che tutelano questi ambienti montani – si legge sulla pagina Facebook del Parco -. Oltre a violare le normative vigenti, questi comportamenti irresponsabili creano un potenziale disagio per gli altri escursionisti che condividono questi spazi. Ricordiamo a tutti che il rispetto delle regole è il pilastro di una convivenza civile, soprattutto quando si frequentano ecosistemi così fragili e preziosi. La montagna è di tutti, ma va protetta da tutti».

La ragione per cui l’accesso alle mountain bike è vietato è perché sentieri di alta quota, come quelli sul Monte Amaro, corrono su terreni estremamente fragili. Il passaggio delle ruote delle biciclette rischia di sgretolare il fondo roccioso, accelerando l’erosione provocata dal vento e dalle piogge e distruggendo la rara vegetazione d’altitudine che impiega decenni a crescere.
Inoltre, per quanto concerne la presenza di cani, il loro odore e il loro abbaio rischia di essere percepito come minaccia dagli animali selvatici provocando in loro potenziali forti stress e spingendoli alla fuga.

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