06 Ottobre 2026 - 13:12:21
di Marianna Galeota
La città e il mondo sanitario piangono il professor Terenzio Ventura, figura di spicco della medicina aquilana.
Anatomo patologo dal 1965 al 2005 all’ospedale San Salvatore, è stato direttore dell’Unità operativa complessa di Anatomia e Istologia patologica per 30 anni e docente di Anatomia patologica all’Università del capoluogo.
Ventura si è spento ieri, all’età di 88 anni, all’ospedale San Salvatore, dove era ricoverato.
Lascia la moglie Luisa, il figlio Luca Ventura, anatomo patologo e docente dell’Ateneo aquilano, e i nipoti Federica, Arianna e Manuele.
Stimato medico e professore, dalle altissime qualità umane e professionali, era originario di Poggio Picenze e proprio il suo paese, a giugno del 2022, lo aveva premiato come protagonista della storia di Poggio Picenze.
Anche dopo la pensione è rimasto punto di riferimento per tanti colleghi all’interno e fuori dall’ospedale e per gli studenti di cui è stato mentore.
Ventura è stato negli ultimi anni anche componente dell’Accademia medica della provincia dell’Aquila e nel 2021 ha raccontato la storia della struttura ospedaliera aquilana nel libro “L’ospedale San Salvatore dell’Aquila – 40 anni di storia e altro ancora 1960/2000”. Testimonianze di un anatomopatologo, dipendenti ospedalieri e universitari convenzionati.
Nel 2020, aveva raccontato invece la storia del suo paese nel volume “Donne, uomini e famiglie che sono venuti a vivere a Poggio Picenze”.
I funerali saranno celebrati domani alle 15 nella basilica di Santa Maria di Collemaggio.
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