07 Ottobre 2026 - 17:05:39

di Tommaso Cotellessa

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre ogni anno il 10 ottobre, torna a L’Aquila,”La Bottega Rosa – Ricomincio da me”, l’iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione dedicata alla salute mentale delle donne, promossa dalla ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, attraverso l’UOSD Trattamenti Riabilitativi e Interventi Precoci in Salute Mentale a Direzione Universitaria (TRIP DU) dell’Aquila.

L’appuntamento con i professionisti del settore è fissato all’interno del centro commerciale L’Aquilone, al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 14 alle 19.

L’iniziativa è sostenuta dall’Università degli Studi dell’Aquila, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente, MeSVA, dal Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica e realtà del territorio che condividono l’impegno per la promozione del benessere psicologico come il Rotary Club L’Aquila (Presidente: Dott. Giorgio Parravano), l’Inner Wheel L’Aquila (Presidentessa: Prof.ssa Concettina Cecati Buccella) e l’Associazione Ucraina 24 febbraio (Presidentessa: Dott.ssa Nataliya Ilnytska).

Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare la salute mentale fuori dai luoghi tradizionali della cura, creando uno spazio accessibile, informativo e accogliente nel quale le donne possano fermarsi, ascoltarsi e, quando necessario, chiedere aiuto.

Il messaggio scelto, “Ricomincio da me”, richiama il diritto di ogni persona a prendersi cura di sé, dei propri bisogni e dei propri progetti di vita. Un messaggio particolarmente importante in un momento storico nel quale condizioni di stress, difficoltà relazionali, carichi familiari e lavorativi e cambiamenti nelle diverse fasi della vita possono incidere significativamente sul benessere emotivo.

Nel corso della giornata sarà possibile ricevere informazioni sulla salute mentale e sui principali disturbi emotivi, effettuare uno screening del disagio psicologico e confrontarsi con professionisti della salute mentale. L’obiettivo non è formulare una diagnosi attraverso lo screening, ma favorire una prima intercettazione delle situazioni di sofferenza che possono beneficiare di un successivo approfondimento clinico.

Per le donne che, a seguito dello screening, evidenzieranno una significativa sofferenza psichica, sarà prevista la possibilità di accedere a un colloquio clinico gratuito presso l’UOSD TRIP DU dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, secondo le modalità indicate nell’ambito dell’iniziativa.

Particolare attenzione sarà, inoltre, rivolta alle studentesse dell’Università degli Studi dell’Aquila, grazie al coinvolgimento del Servizio di Ascolto e Consultazione per Studentesse e Studenti (SACS) universitari e alla sua partecipazione al Progetto PROBEN Me.Mo, finanziato dal MUR, impegnato nella promozione del benessere psicofisico e nella prevenzione del disagio psicologico ed emotivo della popolazione studentesca.

L’iniziativa rappresenta così anche un’occasione per avvicinare le giovani donne ai servizi di ascolto e cura, contrastando quei pregiudizi e quelle paure che ancora oggi possono ritardare la richiesta di aiuto.

«Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di cura verso sé stessi – sottolineano i promotori dell’iniziativa –. Con “Ricomincio da me” vogliamo offrire alle donne uno spazio nel quale sentirsi accolte, ascoltate e informate, ricordando che riconoscere precocemente un momento di difficoltà può rappresentare il primo passo per tornare a progettare il proprio futuro».

La salute mentale, infatti, riguarda ogni fase della vita e la prevenzione e l’intervento precoce rappresentano strumenti fondamentali per ridurre la sofferenza, favorire il recupero e sostenere la partecipazione sociale e la qualità della vita.

“La Bottega Rosa – Ricomincio da me” vuole essere, quindi, non soltanto una giornata di screening, ma soprattutto un’occasione per parlare di salute mentale senza stigma, promuovere una cultura dell’ascolto e ricordare che nessuno dovrebbe sentirsi solo nell’affrontare un momento di difficoltà.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

“Ricomincio da me” significa anche questo: fermarsi, ascoltarsi e scegliere di prendersi cura di sé.