08 Ottobre 2026 - 18:23:23

di Tommaso Cotellessa

Torna al centro dell’attenzione la questione delle bollette del gas recapitate agli inquilini del Progetto CASE dell’Aquila. Una problematica già affrontata nei mesi scorsi e che continua a destare preoccupazione tra i residenti, alle prese con richieste di pagamento che, in alcuni casi, risultano difficilmente sostenibili.

A fare il punto sulla situazione è stato il difensore civico Umberto Di Primio, che ha incontrato i rappresentanti del Comitatus Aquilanus per approfondire le criticità e individuare possibili soluzioni.

«Con i residenti e con il Comune dobbiamo trovare un punto di incontro che ci consenta innanzitutto di fare chiarezza sulle bollette, soprattutto quelle del gas, che stanno arrivando ai cittadini», ha spiegato Di Primio al termine dell’incontro.

L’obiettivo è quello di favorire un confronto tra le parti, cercando di conciliare le esigenze dell’amministrazione comunale, chiamata a recuperare le somme già anticipate, con quelle delle famiglie che si trovano a dover sostenere spese particolarmente gravose.

«Dobbiamo individuare un punto di non conflitto tra pubblica amministrazione e residenti – ha sottolineato il difensore civico – che ci permetta, da una parte, di dare risposte al Comune, che ha necessità di incassare quanto già anticipato, e dall’altra di tutelare i cittadini, ai quali stanno arrivando bollette che, per alcuni, sono in questo momento insostenibili».

Al centro della questione resta dunque la necessità di fare chiarezza sugli importi richiesti e di individuare un percorso condiviso che possa rispondere alle esigenze di entrambe le parti, evitando che la vicenda si trasformi in un ulteriore terreno di scontro tra amministrazione e residenti.