08 Ottobre 2026 - 08:44:49
di Martina Colabianchi
L’imminenza delle elezioni politiche per il rinnovo del Governo nazionale, che si vocifera potrebbero essere anticipate in primavera anziché attendere la fine naturale della legislatura, rischia di abbattersi anche sulla salvaguardia dei quattro tribunali sub-provinciali abruzzesi di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano.
Infatti, c’è il rischio che non possano esserci le condizioni per una rapida approvazione del DDL Nordio sulla riforma della Geografia Giudiziaria.
A sottolinearlo sono i componenti del coordinamento per la salvaguardia dei Tribunali sub-provinciali, tornato a riunirsi mercoledì nel palazzo comunale di Lanciano.
Sindaci e presidenti degli ordini forensi delle quattro città interessate chiedono, quindi, di intervenire urgentemente e di approvare un emendamento al disegno di legge di conversione in legge del decreto legge “Giustizia” del 29 settembre 2026 n. 168, specifico per la stabilizzazione immediata dei tribunali abruzzesi, così che si possa raggiungere il risultato entro il 29 novembre.
«Vista l’imminente scadenza della proroga e data l’assenza delle piante organiche del personale amministrativo – sottolineano dal Coordinamento – ci sono i presupposti di necessità e d’urgenza per intervenire. È arrivato il momento delle certezze». L’ultima delle proroghe fissa la scadenza al 1° gennaio 2027.
«Alla luce del fatto che il Governo, con il DDL Nordio, ha preso posizione in maniera inequivocabile sulla salvezza dei quattro tribunali abruzzesi e che in Commissione Giustizia nessuna forza parlamentare di maggioranza o di minoranza ha mai messo in discussione con gli emendamenti presentati la scorsa settimana questa necessità, ci aspettiamo a stretto giro un provvedimento definitivo ad hoc. I nostri territori chiedono garanzie e, come coordinamento, – concludono i componenti – abbiamo sulle nostre spalle anche le richieste, le aspettative, le preoccupazioni e le speranze dei diversi settori e delle tante anime della società. Da oggi, ci dichiariamo in sessione permanente per sollecitare la salvezza dei nostri tribunali, che per tutti questi anni hanno continuato ad operare in maniera efficiente pur con la data di scadenza, fungendo da presidi di legalità, di controllo del territorio e da propulsori per le economie locali».
Il coordinamento si aggiornerà settimanalmente, valutando di volta in volta le azioni da intraprendere verso Roma e sui territori.
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