09 Ottobre 2026 - 10:37:57
di Martina Colabianchi
Un gregge di pecore ha attraversato il cuore dell’Aquila, dalla Villa Comunale fino a piazza Duomo, accompagnato dai Carabinieri Forestali a cavallo e dai trattori.
La scena, insolita per una città ma profondamente abruzzese, ha dato il via al Villaggio Coldiretti che animerà Piazza Duomo fino a domenica 11 ottobre nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.
Un gregge vero, i cavalli, i trattori e la curiosità di cittadini e visitatori hanno portato nel cuore della città un pezzo dell’Abruzzo pastorale. Per qualche minuto il ritmo della città ha lasciato spazio a quello del gregge.
Le pecore in movimento hanno attraversato le vie del centro accompagnate dagli allevatori, mentre lungo il percorso si sono fermati cittadini e turisti, incuriositi da un’immagine tanto insolita quanto familiare nella storia della regione.
La transumanza, del resto, non è soltanto una tradizione da rievocare. Per secoli ha collegato montagne e pianure, comunità e territori, attraverso una rete di tratturi lungo la quale si muovevano greggi, pastori, produzioni e saperi.
Una pratica che ha contribuito a costruire il paesaggio e l’identità dell’Abruzzo e che oggi è diventata patrimonio culturale da custodire e tramandare.
La “transumanza urbana” ha compiuto così un percorso al contrario: non sono state le persone a raggiungere i pascoli, ma il mondo pastorale è entrato simbolicamente in città. E dietro la scena delle pecore che attraversano piazza Duomo c’è un settore che continua a produrre, a lavorare e a custodire territorio: quello degli allevatori e della zootecnia abruzzese, chiamati oggi a confrontarsi con innovazione, cambiamenti climatici, ricambio generazionale e nuove esigenze dei consumatori.
Fino a domenica 11 ottobre, in piazza Duomo spazio a fattorie didattiche, degustazioni, teche del gusto, street food e il Mercato di Campagna Amica con 40 produttori provenienti dalle province abruzzesi.
E l’evento è anche un’occasione per dare qualche numero sull’agricoltura in Abruzzo. Secondo il 7° Censimento generale dell’Agricoltura Istat, nel 2020 erano 9.948 le aziende agricole nella nostra regione con capi di bestiame, pari al 22,3% delle aziende agricole regionali. Erano 3.940 le aziende con ovini, 2.809 quelle con bovini, 2.977 quelle con suini e 7.063 quelle con avicoli e conigli.
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