13 Ottobre 2026 - 13:02:40
di Tommaso Cotellessa
Il presidente di ALI Abruzzo lancia un appello trasversale alle forze politiche: «Un’occasione da non perdere per salvaguardare quattro presidi fondamentali per la sicurezza e la qualità della vita dei territori».
Un appello a tutte le forze politiche abruzzesi affinché sostengano l’emendamento al decreto Giustizia 168 per garantire la stabilizzazione definitiva dei tribunali subprovinciali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. A lanciarlo è Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, che invita a superare le divisioni politiche per raggiungere un obiettivo considerato strategico per il territorio regionale.
«Occorre cogliere l’opportunità di stabilizzare i tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Sarebbe imperdonabile lasciarla cadere per ragioni di posizionamento politico, per questo va utilizzato il veicolo più efficace e sicuro», dichiara Radica.
Al centro della questione c’è il futuro dei quattro presidi giudiziari abruzzesi, per i quali si punta a ottenere una soluzione definitiva attraverso un intervento legislativo. Secondo il presidente di ALI Abruzzo, la strada più percorribile sarebbe quella indicata dal senatore Michele Fina, che ha proposto di intervenire direttamente sul decreto Giustizia 168 attraverso un emendamento specifico.
Una soluzione che, secondo Radica, potrebbe raccogliere un consenso politico trasversale, considerando la posizione favorevole alla stabilizzazione già espressa dai rappresentanti abruzzesi delle diverse forze politiche.
«Il sostegno di tutte le forze politiche, come suggerito dal senatore Michele Fina, a un emendamento al decreto giustizia 168 che stabilizzi i quattro presidi di giustizia, è la soluzione ideale», sottolinea Radica, evidenziando come anche le amministrazioni locali e gli operatori del settore considerino questa la via più rapida e sicura.
Più complessa, invece, appare la possibilità di raggiungere lo stesso risultato attraverso il disegno di legge di revisione della geografia giudiziaria, un percorso che il presidente di ALI Abruzzo definisce ormai «persino più che impervio».
Da qui l’invito a privilegiare una soluzione concreta, evitando che le contrapposizioni politiche possano compromettere il risultato di un lavoro portato avanti negli anni dalle amministrazioni locali e dalle professioni coinvolte.
La stabilizzazione dei quattro tribunali rappresenterebbe infatti non soltanto una garanzia per la continuità dei servizi giudiziari, ma anche un importante riconoscimento del ruolo svolto dai presidi di giustizia nei territori.
Radica richiama infine il valore del coordinamento nato tra amministrazioni e professionisti per difendere il mantenimento delle strutture, definendolo una prova di «unità e dedizione» e un esempio di «visione, caparbietà e lungimiranza».
L’obiettivo, dunque, è trasformare il consenso politico sulla salvaguardia dei quattro tribunali in un intervento legislativo concreto, mettendo al centro le esigenze delle comunità locali e il diritto dei cittadini a una giustizia accessibile e vicina ai territori.
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