14 Ottobre 2026 - 10:17:16
di Redazione
Dopo il concerto inaugurale del 6 ottobre, MXC – Musica per la città, la stagione 2026/2027 dei Solisti Aquilani, vive un appuntamento di particolare rilievo che rinnova e consolida una sinergia artistica di grande valore: I Solisti Aquilani incontrano I Solisti Veneti.
La prima esecuzione di questa importante produzione si terrà domenica 18 ottobre alle ore 11:00 all’Auditorium Pollini di Padova, per poi replicare lunedì 19 ottobre alle ore 18:00 all’Auditorium del Parco dell’Aquila.
Un incontro tra due formazioni che rappresentano un punto di riferimento della tradizione musicale italiana, accomunate da una lunga storia artistica e da un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. L’iniziativa segna la felice prosecuzione e continuità di un progetto di collaborazione e condivisione che lega ormai da oltre tre anni le due prestigiose orchestre da camera. Per l’occasione, le due compagini si esibiranno insieme sul palco sotto la direzione di Giuliano Carella, in un programma che mette in dialogo la creatività contemporanea con il grande repertorio per archi.
La serata si aprirà con la prima esecuzione assoluta di Canopia di Carmen Fizzarotti (classe 1992), vincitrice del prestigioso Premio Petrassi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’ospitalità e la realizzazione di questa nuova pagina musicale nascono nell’ambito della convenzione stipulata tra I Solisti Aquilani e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a conferma del costante impegno e dell’attenzione dell’orchestra verso la valorizzazione dei giovani talenti della musica del nostro tempo.
Seguiranno due concerti di Antonio Vivaldi tratti dall’op. 3, L’estro armonico: il Concerto in fa maggiore RV 567 e il Concerto in si minore RV 580, entrambi per quattro violini, violoncello, archi e basso continuo. Chiuderà il programma la Serenata per archi in do maggiore op. 48 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, una delle pagine più amate e affascinanti del repertorio orchestrale.
«Questo doppio appuntamento – afferma Maurizio Cocciolito, Direttore Artistico dei Solisti Aquilani – rappresenta un tassello fondamentale nel percorso artistico dei Solisti Aquilani. La collaborazione con I Solisti Veneti, arrivata felicemente al suo quarto anno, testimonia come la condivisione d’intenti e l’intreccio tra due storiche realtà orchestrali possano arricchire l’offerta musicale e creare ponti culturali tra diverse regioni d’Italia. Al tempo stesso, la prima assoluta di Carmen Fizzarotti, frutto della proficua sinergia con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, incarna perfettamente la nostra visione: custodire e celebrare il grande repertorio classico ma con lo sguardo costantemente rivolto al futuro e al sostegno del talento contemporaneo.»
Fondati nel 1968, I Solisti Aquilani sono da oltre mezzo secolo protagonisti della vita culturale del capoluogo abruzzese, con un’attività che coniuga il grande repertorio, le collaborazioni con interpreti internazionali e la promozione della musica contemporanea attraverso nuove commissioni e prime esecuzioni.
I Solisti Veneti, fondati nel 1959 da Claudio Scimone, sono una delle formazioni italiane più conosciute a livello internazionale, con una storia legata soprattutto alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio musicale veneto e italiano, in particolare del repertorio barocco.
La loro presenza all’Aquila rappresenta un’importante occasione di incontro e condivisione artistica, nel segno di una tradizione musicale capace di rinnovarsi attraverso nuove collaborazioni e interpretazioni.
Una stagione tra grandi interpreti e nuove composizioni
L’appuntamento del 19 ottobre si inserisce nel cartellone di MXC – Musica per la città 2026/2027, che propone diciassette concerti fino al 26 maggio 2027, con protagonisti della scena musicale italiana e internazionale e un repertorio che attraversa quattro secoli di musica.
Tra gli interpreti attesi figurano Michele Campanella, Carlo Guaitoli, Emanuele Arciuli, Anna Tifu, Mario Brunello, Enrico Bronzi, Silvia Careddu, Pavel Berman e Andrea Lucchesini. Il programma spazia dal Barocco al Classicismo, dal Romanticismo al Novecento, fino alle espressioni contemporanee, con particolare attenzione alla musica per archi e al dialogo tra orchestra e solista.
Significativo l’impegno nella produzione musicale contemporanea, con nuove composizioni commissionate a Carmen Fizzarotti, Roberta Vacca, Marco Taralli, Vittorio Montalti, Gianvincenzo Cresta e Paolo Rotili, tutte presentate in prima esecuzione assoluta.
Con questa edizione, Musica per la città assume inoltre una nuova identità visiva e un nuovo nome, MXC, ideato da Thinnk. Una sigla che unisce la M di Musica e la C di Città attraverso una X che rappresenta il punto d’incontro, accompagnando l’evoluzione della rassegna senza interrompere il legame con la sua storia.
La stagione conferma così la vocazione dei Solisti Aquilani a coniugare tradizione e innovazione, offrendo al pubblico occasioni di ascolto di alto livello e contribuendo al ruolo dell’Aquila come luogo di produzione e diffusione culturale.
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