15 Ottobre 2026 - 11:11:28

di Marianna Galeota

Il teatro comunale riaprirà le sue porte alla città, dopo i lavori di ricostruzione, il 17 novembre.

Il taglio del nastro, di uno degli edifici più rappresentativi della cultura cittadina, ci sarà alle ore 11, alla presenza del ministro Alessandro Giuli.

Ad accompagnare la riapertura, nell’anno della Capitale della Cultura, la rassegna “La Città torna a Teatro”, che si aprirà con un’anteprima per gli spettatori under 35 della Traviata di Giuseppe Verdi.

Al taglio del nastro seguirà un ricco programma che accompagnerà il pubblico alla riscoperta del Teatro fino al 22 novembre. Agli appuntamenti artistici si affiancheranno occasioni di visita rivolte a studenti, famiglie e cittadini, insieme alla possibilità di assistere a “La Traviata” nell’allestimento del TSA, Teatro Stabile d’Abruzzo.

Mercoledì 18 novembre, alle ore 17, andrà in scena un’anteprima de “La Traviata” di Giuseppe Verdi con la regia di Giorgio Pasotti, direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo (Tsa). La serata sarà interamente dedicata alle giovani generazioni, con il coinvolgimento delle istituzioni formative cittadine, e a tutti coloro che negli anni hanno lavorato, a vario titolo, al recupero del bene. Gli studenti potranno assistere allo spettacolo con un biglietto agevolato. La prima ufficiale, su invito, si terrà venerdì 20 novembre alle ore 19, mentre domenica 22 novembre alle 17 sarà la volta della replica aperta al pubblico.

Ad affiancare gli appuntamenti artistici, un fitto programma di iniziative permetterà a chiunque lo desideri di riappropriarsi del teatro. Le visite guidate inizieranno giovedì 19 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, con partenze ogni ora e percorsi dedicati agli abbonati delle istituzioni culturali cittadine. Sabato 21 novembre, con gli stessi orari, le porte si apriranno all’intera cittadinanza con visite su prenotazione, mentre il caffè letterario si animerà alle ore 11 e alle ore 16 con booklab curati dalla content creator Tegamini, al secolo Francesca Crescentini.

Una riapertura attesissima dalla città, che per 17 anni ha potuto godere solo del ridotto del teatro, interessato da un lungo cantiere di ricostruzione suddiviso in due lotti e caratterizzato da un lungo stop dopo il completamento della prima fase di lavori.

Il secondo lotto di ricostruzione del teatro comunale, dall’importo di 14 milioni, ha riguardato interventi strutturali, impiantistici, di scenotecnica e di arredamento.

La ricostruzione del teatro ha visto la svolta definitiva a maggio del 2024 grazie ai 5 milioni stanziati nel Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’, promosso dal Mic.

Un finanziamento che è andato a sommarsi a quello già previsto dalla ricostruzione pubblica di 9 milioni.

Nel 2024, inoltre, la responsabilità del procedimento è passata, tramite una convenzione d’intesa con la Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei ministri, dall’ex Segretariato regionale Mic al Comune e all’Usra che hanno assunto, rispettivamente, i ruoli di stazione appaltante e di soggetto attuatore.

La gestione artistica e organizzativa delle attività del teatro comunale e del teatro San Filippo, recentemente restituito alla città, è stata affidata all’ente teatrale regionale Tsa.

«Un debutto impegnativo ma bellissimo -ha commentato il presidente del Tsa Miska Ruggeri – L’aquila se lo merita. Sono 17 anni che si aspettava riapertura del teatro. Quando mi hanno detto ce la l’avremmo fatta entro il 2026 ero scettico e invece ce l’abbiamo fatta. Il merito è di chi ci ha messo le mani tecnicamente e della ditta che ha eseguito i lavori. Ora la responsabilità ricade sulle nostre spalle. Giorgio Pasotti aveva in mente la Traviata da un po’, erano anni che lavorava su questa idea. Ci sarà un programma nel 2027 molto bello e varrà la pena abbonarsi e tornare a riempire finalmente il teatro»