15 Ottobre 2026 - 19:17:49

di Vanni Biordi

Il pattinodromo coperto di viale Ovidio, intitolato a Ermenegildo De Felice, riapre alle gare sabato 17 ottobre con l’International Team Talent Open di pattinaggio artistico.

L’impianto, chiuso da prima del 2009 e rimesso a nuovo con lavori di ricostruzione, ospita la quattordicesima edizione degli Internazionali d’Italia Open, organizzata dalla CPGA asd con il patrocinio del comune.

La formula cambia. Fino al 2023 la manifestazione si disputava sulla pista scoperta di Santa Barbara, che dal 2024 è inagibile perché in fase di copertura. L’edizione 2022 aveva anticipato gli europei di velocità, in programma dal 4 all’11 settembre. Quest’anno la corsa su pista è riservata ai giovani, dai giovanissimi di 8 e 9 anni agli allievi di 15 e 16, e la parte artistica passa al coperto.

Sabato alle 15:30 gareggia la categoria skater professional, livello 6. Alle 17:30 parte la gara internazionale, con solo dance, singoli, coppie danza e coppie artistico in questo ordine. Le classifiche seguono il regolamento World Skate, applicato dalla FISR alle categorie internazionali. In pista ci saranno i fratelli Martina e Riccardo Nane, la coppia Cecilia Culcasi e Jacopo Russo, Matilde Caputo e Kevin Bovara, campioni italiani, europei e mondiali.

Le squadre arrivano già venerdì 16 per la prova pista. Domenica 18 ottobre tocca al campionato nazionale CSEN, il Centro Sportivo Educativo Nazionale. Ritrovo alle 9 e gare dalle 9:30 per le categorie basic, che sono pulcini, coccinelle e marmotte, e per le master, da classic a excellent plus 4.

Il programma definitivo dipende dalle iscrizioni. Gareggiano atleti dai 7 ai 25 anni. Per l’artistico è un ritorno importante: l’unica gara di alto livello organizzata in questo impianto risale al 2003, quando ospitò gli europei della disciplina.

Gli organizzatori lo indicano come adatto a competizioni nazionali e internazionali. Tra gli ospiti ci sono Angelica Montanaro da Sanremo junior e la cantante Elena De Simone. Il presentatore della serata sarà Paolo Del Vecchio.