15 Ottobre 2026 - 20:49:08

di Vanni Biordi

Un diciottenne è stato aggredito a Colle Sapone, quartiere dell’Aquila dove si concentrano una scuola media e diversi istituti superiori.

Il ragazzo si trovava seduto all’esterno di un bar, in zona via Acquasanta, quando un gruppo di giovani lo avrebbe circondato e colpito. Dopo l’aggressione, gli autori sarebbero fuggiti a piedi.

La dinamica è ancora oggetto di verifiche. Dalle prime informazioni raccolte sul posto, il giovane non avrebbe opposto resistenza e non sarebbe riuscito a capire il motivo dell’assalto. Non risultano, al momento, minacce pronunciate prima dei colpi né una discussione precedente tra le persone coinvolte.

Gli investigatori stanno raccogliendo le dichiarazioni di chi era nei pressi del locale e stanno controllando le riprese delle telecamere della zona.

Il diciottenne è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore. Le sue condizioni non sarebbero gravi e non avrebbe riportato lesioni di particolare entità. I medici lo hanno visitato e hanno proceduto agli accertamenti del caso. L’aggressione ha comunque provocato preoccupazione tra i residenti e tra chi frequenta quotidianamente l’area scolastica, attraversata nelle ore di ingresso e di uscita da centinaia di studenti.

Sul posto è intervenuta una volante della Polizia di Stato di L’Aquila. Gli agenti hanno acquisito le prime indicazioni sui movimenti del gruppo e hanno avviato le ricerche per identificarne i componenti. Le indagini sono coordinate dalla Questura aquilana, che dovrà stabilire se si è trattato di un episodio isolato o di un atto collegato a episodi precedenti nella stessa zona.

Colle Sapone ospita il polo scolastico frequentato da studenti di età compresa tra gli undici e i diciannove anni. Il bar davanti al quale è avvenuto il fatto si trova di fronte agli istituti.

Nei mesi scorsi la zona era già stata al centro di controlli della Polizia per fenomeni legati allo spaccio nelle immediate vicinanze delle scuole. Per ora non sono stati resi noti i nomi delle persone coinvolte né il numero esatto degli aggressori.

La Polizia ha chiesto a chi avesse visto l’accaduto o avesse ripreso immagini utili di mettersi a disposizione degli investigatori. Il ragazzo aggredito, dopo le cure, dovrebbe poter tornare a casa.