23 Ottobre 2026 - 18:49:40
di Tommaso Cotellessa
Si è conclusa al polo fieristico di Lanciano Didacta Abruzzo, la manifestazione dedicata all’innovazione e al futuro della scuola italiana, che ha richiamato oltre 10mila partecipanti. Un bilancio positivo, secondo l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e la capacità dell’Abruzzo di ospitare eventi di rilievo nazionale.
«Una grande manifestazione dall’importante valore scientifico, che l’Abruzzo ha saputo accogliere nel modo migliore», ha dichiarato Santangelo a conclusione dell’evento.
«Per l’Abruzzo questo è un grande risultato, perché le aspettative della vigilia, e cioè l’essere riusciti a intercettare una manifestazione di rilievo nazionale, sono state ampiamente rispettate da numeri veramente importanti. Ci sarà modo di fare un bilancio approfondito della manifestazione, ma fin da ora possiamo dire che l’Abruzzo ha risposto alla grande e questo ci permette di programmare, in futuro, la possibilità di ospitare eventi dello stesso valore».
Nella giornata conclusiva, la Regione Abruzzo è stata protagonista della Main Hall del padiglione D’Annunzio, lo spazio dedicato agli appuntamenti principali della manifestazione. Dal palco, l’assessore Santangelo ha ripercorso un anno che ha definito «carico di soddisfazioni», durante il quale, ha sottolineato, la scuola abruzzese è stata al centro dell’agenda politica della Giunta regionale.
Particolare attenzione è stata riservata agli investimenti nell’istruzione e alle opportunità di formazione internazionale per gli studenti, rese possibili anche grazie alle risorse del Fondo sociale europeo.
«Sulla scuola abbiamo investito molto grazie alle risorse dell’FSE: dall’avviso che permette agli studenti delle scuole medie di trascorrere un periodo di vacanza all’estero al finanziamento dell’Erasmus per i ragazzi del quarto anno delle scuole superiori. Siamo la prima regione che ha realizzato un’operazione del genere e su questo abbiamo ricevuto l’attenzione delle altre regioni», ha spiegato Santangelo.
Non soltanto istruzione scolastica, ma anche alta formazione universitaria e percorsi professionalizzanti degli ITS, considerati strategici per favorire l’incontro tra formazione e mondo del lavoro.
«L’Abruzzo ha sempre creduto alla forza occupazionale che possono esprimere gli ITS, finanziando corsi per oltre 26 milioni di euro. Siamo inoltre al centro di un progetto con le università che permette a laureati e laureandi di svolgere esperienze formative all’estero e poi tornare in Italia per un’esperienza lavorativa», ha aggiunto l’assessore.
Un insieme di iniziative che, secondo Santangelo, è il risultato di una programmazione delle risorse europee orientata alle esigenze del sistema educativo, del tessuto produttivo e del mercato del lavoro.
«Questo lavoro è stato possibile grazie a una programmazione delle risorse europee che ha rivolto la giusta attenzione alle esigenze della società, del mondo della scuola, dell’imprenditoria e della formazione. Un gioco di squadra, insomma».
Una collaborazione che, secondo l’assessore, ha caratterizzato anche l’organizzazione di Didacta Abruzzo, resa possibile dalla sinergia tra Regione, Firenze Fiera e mondo scolastico regionale.
Con oltre 10mila presenze registrate al polo fieristico di Lanciano, la manifestazione si chiude dunque con un risultato che, nelle intenzioni della Regione, potrebbe aprire la strada all’organizzazione di nuovi appuntamenti nazionali dedicati all’istruzione, alla formazione e all’innovazione.
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