24 Ottobre 2026 - 09:32:42
di Marianna Galeota
«Via Corrado IV e, proseguendo, la ss 80 costituiscono un’autostrada urbana, un’arteria che divide la città fisicamente e socialmente».
L’argomento sicurezza delle strade di nuovo al centro dell’attenzione cittadina, con Fiab L’Aquila che torna a denunciare la pericolosità delle strade cittadine e in particolare di viale Corrado IV sottolineando «dopo le due persone uccise sulle strisce pedonali, dopo i cordogli delle istituzioni, dopo la task force comunale convocata a suon di trombe, dopo l’adozione del piano comunale di sicurezza stradale e dopo le numerose dichiarazioni, la soluzione per via Corrado IV all’Aquila è arrivata: un nuovo manto stradale e la segnaletica orizzontale ridipinta, nient’altro. Nonostante l’urgenza si parla di future installazioni di semafori a chiamata, ma per ora nulla è cambiato».
Fiab ha pertanto monitorato gli attraversamenti pedonali della strada. Qualche giorno fa i componenti dell’associazione hanno osservato, infatti, per 40 minuti le persone che attraversavano la strada in corrispondenza dell’accesso al mercato di piazza d’Armi, fotografandole e rendendole non identificabili. «Nonostante la presenza di una pattuglia della municipale lungo la via – spiega – delle 34 persone che hanno attraversato solo 9 di loro hanno ottenuto la precedenza da guidatori distratti, frettolosi, in ritardo o con molte cose da fare, un dato inaccettabile».
Fiab sottolinea come una strada appena asfaltata e con le strisce ridipinte possa sembrare un lavoro concluso: «Dalla strada, tuttavia, il giudizio dipende anche dalla possibilità di attraversarla, raggiungere il mercato, pedalare senza sentirsi in pericolo. È la distanza tra questi due punti di osservazione che via Corrado IV rende evidente: lo spazio è stato sistemato, ma le difficoltà quotidiane di chi lo usa sono rimaste».
«La strada è talmente ampia da invitare alla velocità e gli attraversamenti pedonali sono rialzati in misura minima, così pedoni e ciclisti, gli utenti vulnerabili, restano alla mercé di chi guida un mezzo privato a motore in modo irresponsabile, incosciente o distratto», precisa l’associazione.
Fiab torna a ribadire le proprie proposte per garantire sicurezza a viale Corrado IV: «Un asse preferenziale per il trasporto pubblico e per chi va in bicicletta dal terminal bus e dal centro lungo via XX Settembre, via Corrado IV e ss 80 fino all’ospedale e un’isola salvagente centrale per ciascuna delle due carreggiate di via Corrado IV, così da attraversare in due tempi”. Propone inoltre una pista ciclabile lungo l’anello formato da via Beato Cesidio, via Paolucci e via Piccinini, oltre a via Corrado IV e la SS 80.
«Moltissime persone vorrebbero muoversi meglio e con maggiore sicurezza, altrettante abbandonerebbero volentieri l’automobile diventata costosissima da gestire, e molte sentono l’urgenza di inquinare meno. Servono scelte coraggiose, e servono adesso», conclude l’associazione.


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