24 Ottobre 2026 - 17:01:16

di Angelo Liberatore

Era già successo tra il 2024 e il 2025, adesso la situazione si ripete. A rischio il futuro della RSA Villa Dorotea, situata nel comune di Scoppito (alle porte dell’Aquila).

Asl e dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, infatti, si starebbero muovendo per capire come e dove ricollocare gli ospiti della struttura sanitaria scoppitana.

Ad oggi Villa Dorotea è gestita dalla società TeP, dopo un fitto di ramo d’azienda che aveva interessato la Cooperativa San Rocco. Il nodo però risiederebbe nella volontà della società Gardenia III (proprietaria dell’immobile in cui è ospitata Villa Dorotea) di non stipulare più contratti di affitto.

Questa situazione – spiega il sindacato Cgil, che ha lanciato l’allarme sulla vertenza Villa Dorotea, così come aveva fatto pure in passato – potrebbe significare l’impossibilità di continuare a portare avanti il servizio di assistenza, il trasferimento degli ospiti e la perdita dei posti di lavoro per il personale.

Oltretutto, l’ipotesi di chiusura che potrebbe aleggiare su Villa Dorotea avrebbe anche ripercussioni più ampie sul sistema sanitario del territorio. Andrebbero infatti persi 60 posti letto, di cui 48 accreditati.

Cgil, visto lo scenario, chiede a tutte le istituzioni interessate di muoversi in maniera veloce per trovare una soluzione alla vertenza Villa Dorotea. Soluzione che possa scongiurare lo stop all’assistenza e lo sgretolamento del perimetro occupazionale. E se non dovessero arrivare risposte, Cgil, guardando ai pazienti e ai dipendenti di Villa Dorotea, si dice pronta a far partire una mobilitazione in difesa dei diritti alle cure e al lavoro.