25 Ottobre 2026 - 18:23:39

di Tommaso Cotellessa

Termina 20-15 in favore dei padroni di casa la trasferta del Paganica Rugby a Napoli, al termine di una partita combattuta fino agli ultimi minuti e segnata da numerosi infortuni e da alcune decisioni arbitrali contestate dalla formazione rossonera. Un risultato che permette comunque agli uomini di coach Rotellini di tornare a casa con un punto di bonus difensivo.

L’avvio di gara è tutto di marca partenopea. Nei primi dieci minuti i padroni di casa riescono infatti a mettere a segno due mete, approfittando di un Paganica che fatica inizialmente a contenere l’offensiva avversaria. La reazione dei rossoneri, tuttavia, non tarda ad arrivare. Superato il difficile avvio, la formazione aquilana ritrova compattezza e determinazione, riuscendo progressivamente a riportarsi in partita e a chiudere il primo tempo con uno svantaggio inferiore ai sette punti.

A rendere ancora più complicata la trasferta campana è la situazione dell’infermeria. Il Paganica, già costretto a rinunciare a diversi giocatori, tra cui il figiano Buli, fermatosi all’ultimo momento, perde durante l’incontro anche Lattanzio, Tinari, Anitori e Travaglia, tutti costretti ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio. A questi si aggiungono le difficoltà di Luca Cortesi, rimasto comunque in campo nonostante un duro colpo ricevuto al costato.

Una vera e propria prova di resistenza per i ragazzi di coach Rotellini, che, nonostante le numerose difficoltà, riescono a rispondere colpo su colpo agli avversari, fino a completare la rimonta e portarsi in vantaggio per 15-13 a pochi minuti dal termine.

È proprio nelle battute conclusive che arriva l’episodio destinato ad alimentare le polemiche. La terna arbitrale sanziona infatti un fallo in attacco di Zugaro, una decisione fortemente contestata dalla formazione rossonera. I napoletani battono rapidamente la punizione e riescono a realizzare la meta che, con la successiva trasformazione, fissa il risultato sul definitivo 20-15.

Non si tratta dell’unico episodio contestato dal Paganica. Nel corso dell’incontro, infatti, l’estremo napoletano Balzi si era reso protagonista di un placcaggio ai danni di Soldati mentre quest’ultimo era ancora in volo nel tentativo di recuperare un calcio di liberazione avversario. Un intervento che, secondo i rossoneri, avrebbe meritato un provvedimento disciplinare più severo.

Le proteste al termine della gara non modificano però il verdetto del campo, che consegna la vittoria ai partenopei e lascia al Paganica soltanto il punto di bonus difensivo.

Al di là del risultato, la trasferta napoletana restituisce comunque indicazioni incoraggianti alla formazione aquilana. La capacità di reagire a un avvio difficile, di sopperire alle numerose assenze e di ribaltare temporaneamente il risultato testimonia la solidità tecnica e caratteriale di un gruppo che ha dimostrato di poter competere anche nelle situazioni più complicate.

L’occasione per riscattare la sconfitta arriverà già domenica prossima, quando il Paganica Rugby tornerà davanti al proprio pubblico, sul campo dello Iovenitti, per affrontare il Rugby Gubbio.