26 Ottobre 2026 - 16:42:41

di Angelo Liberatore

All’Aquila riapre la scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia. Un risultato importantissimo, frutto della collaborazione istituzionale messa in campo tra Università e Azienda sanitaria locale.

A dirigere la scuola di specializzazione sarà Antonio Farina, che ha già le idee molto chiare sull’impostazione delle attività e le linee strategiche da mettere in campo.

«La mia idea – spiega Farina – è quella di avere degli specializzandi giovani e motivati, che vogliano stare sia all’Aquila, ma soprattutto andare in giro in centri di eccellenza sia italiani che stranieri: andare, prendere le esperienze e riportarle in città. Magari essendo anche attrattivi nei confronti di altre persone che hanno voglia di venire all’Aquila a trascorrere un periodo di tempo con noi».

Prosegue Antonio Farina: «Punto molto sulla ricerca, sull’attività clinica, che prevede tutto lo spettro della ginecologia che è molto ampio: ostetricia, medicina prenatale, medicina della riproduzione, chirurgia oncologica, ecografia ginecologica e pavimento pelvico».

Importantissima, per il futuro della ginecologia sul territorio della Asl provinciale aquilana, sarà la collaborazione con Alberto Mattei.

Originario di Sella di Corno, Mattei è arrivato all’Aquila da Firenze ed è pronto a mettere a disposizione il suo importantissimo bagaglio di esperienza chirurgica.

«Ho anticipato il mio distacco da Firenze proprio per questa avventura – dice Mattei – ne avevo parlato con il direttore generale della Asl aquilana, Paolo Costanzi, ed anche con il Rettore dell’università Fabio Graziosi. Verrò a fare il professore straordinario qui all’Aquila per i prossimi tre anni, col compito di sviluppare quelle che sono le mie competenze chirurgiche e dare una mano anche a tutti i colleghi, che sono veramente bravi, a reimpostare un’attività chirurgica importante sull’Aquila, dandole anche la centralità che merita. L’Aquila è capoluogo e quindi dovrà esserlo anche sotto il profilo della chirurgia ginecologica».

«L’arrivo del professor Mattei – puntualizza il direttore generale della Asl aquilana Paolo Costanzi – consentirà di fare un progetto importantissimo sulla parte chirurgica della ginecologia: è un aspetto sul quale contiamo molto per far crescere il livello di professionalità di tutta l’azienda: non è solo L’Aquila, ma coinvolgerà sia L’Aquila sia Sulmona sia Avezzano».

E poi, dal direttore generale Costanzi, anche dei dettagli operativi su come si strutturerà la collaborazione con il professor Alberto Mattei: «Si creerà un centro di riferimento importante sul fibroma, perché c’è un trattamento particolare per questo tipo di patologia che ovviamente vogliamo mettere in campo sull’intera nostra azienda sanitaria locale. Poi, naturalmente, vogliamo anche far crescere a livello professionale e chirurgico tutti i ginecologi che attualmente oggi operano all’interno dei presidi dell’Aquila, di Sulmona e di Avezzano».

L’obiettivo complessivo della Asl dell’Aquila – quindi – è fornirsi di tutte le professionalità e gli strumenti necessari per affermarsi come vero e proprio polo di riferimento per il futuro della ginecologia, tra formazione, ricerca e innovazione.

«In sanità il cittadino sceglie – conclude Paolo Costanzi – e sceglie in base alla qualità che percepisce o di cui ha ovviamente contezza. Elevare il livello di qualità crea le condizioni necessarie, certamente non sufficienti ma sicuramente necessarie, per far sì che ci sia mobilità attiva».