26 Ottobre 2026 - 16:15:21
di Angelo Liberatore
«La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa, sostanziata in un vero e proprio patto sociale per la prevenzione che riguarda imprese, lavoratori, professionisti e cittadini».
Così il ministro del lavoro Marina Calderone, intervenendo con un videomessaggio all’evento conclusivo della settimana europea della salute e sicurezza sul lavoro, organizzato dall’Inail all’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila.
«È particolarmente significativo – ha proseguito Calderone – che questa riflessione si svolga all’Aquila nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura, perché la cultura non è soltanto memoria, conoscenza e patrimonio: cultura è anche ciò che orienta i nostri comportamenti, ispira le nostre scelte e contribuisce a costruire comunità più forti e più consapevoli».
Da parte sua, il direttore dell’Inail Marcello Fiori ha spiegato come in sede di legge di bilancio l’istituto metterà sul piatto proposte per rafforzare questa unità di intenti sul tema della sicurezza sul lavoro.
«Parlare di sicurezza e prevenzione all’Aquila non è stata una scelta casuale» ha dichiarato poi il presidente dell’Inail Fabrizio D’Ascenzo. La città per anni è stata il più grande cantiere d’Europa, ed ha fatto segnare numeri assai positivi in termini di sicurezza: nessun incidente mortale nei cantieri della città, uno solo nel Cratere. Segno che sul territorio la responsabilità condivisa ha funzionato e, anche sotto questo aspetto, il “Modello L’Aquila” può essere preso ad esempio.

Un modello fatto di controlli sì – come ha spiegato il Prefetto dell’Aquila Vito Cusumano – ma anche di tanta formazione. E qui, significativa la presenza, nella platea all’Auditorium del Parco, di ragazzi e ragazze di tre istituti scolastici aquilani. La cultura della sicurezza non si deve cominciare a maneggiare solo nel momento in cui si entra nel mondo del lavoro, ma già fin da quando si è sui banchi di scuola.
«Sono convinta – ha detto il ministro Marina Calderone – che la sicurezza debba essere sempre più una cultura della vita sicura, che accompagna la persona sempre in ogni momento della propria esistenza. Una cultura fatta di prevenzione, formazione, responsabilità e attenzione verso sé stessi e verso gli altri. Diffondere questa cultura significa investire nel futuro del Paese, attraverso un patto sociale per la prevenzione».
Inail naturalmente va ad incidere pure quando un incidente si verifica e c’è la necessità di garantire al lavoratore il recupero dell’autonomia. In questo solco, un momento importante è l’inaugurazione del nuovo centro protesico dell’Aquila.
«In questo modo – ha concluso Calderone – si rafforza ulteriormente questa capacità di essere vicini alle persone e alle loro famiglie. Una presenza concreta che garantisce la presa in carico della persona lungo tutto il percorso di recupero, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo. Il recupero dell’autonomia è il risultato più importante che possiamo perseguire».
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