27 Ottobre 2026 - 17:40:39

di Angelo Liberatore

All’Aquila si va verso la strutturazione di un centro famiglia per il sostegno alla genitorialità. A dare la notizia l’assessore regionale alle politiche sociali Roberto Santangelo, che ha spiegato pure i dettagli sulla copertura finanziaria dell’operazione.

«Sul comune dell’Aquila – specifica Santangelo – abbiamo dato un contributo straordinario di 120mila euro per far nascere il primo centro famiglia del Capoluogo di Regione. Una scelta che va in parallelo alle iniziative che supportiamo da parte delle realtà del terzo settore, perché le famiglie vanno aiutate anche nella genitorialità: oggi c’è bisogno di supporto e noi facciamo la nostra parte».

La novità esposta da Roberto Santangelo è venuta fuori a margine della presentazione del libro “L’Apetta giramondo”, curato dalle psicoterapeute dell’Aied L’Aquila Daniela Moro e Valentina Nanni. Il volume si rivolge alla fascia d’età 3-10 anni. Tramite l’allegoria del viaggio di un’ape alla scoperta di un giardino, e degli incontri che la protagonista del volume fa, il libro inizia a spiegare sia quali sono le emozioni che si possono provare sia mette al centro temi importanti come l’inclusione. L’obiettivo è portare il libro in tutte le biblioteche dell’infanzia della Regione Abruzzo.

Insomma, si rafforza ancora una volta il rapporto di collaborazione tra le istituzioni e il terzo settore.

«L’Abruzzo fa la sua parte valorizzando progetti speciali come questo – dice Roberto Santangelo – presentiamo un volume dove, attraverso il viaggio di un’ape, in qualche modo si vuole raccontare che ognuno di noi ha una peculiarità e una differenza, ma le tante differenze aiutano a rendere più armonica la nostra comunità».

Prosegue e conclude poi l’assessore:

«Capire come si deve lasciare spazio agli altri senza rinunciare a se stessi, e spiegarlo nel modo in cui i ragazzi più piccoli lo possano capire, è un vero e proprio valore aggiunto».

Il volume “L’Apetta giramondo” rappresenta il terzo passaggio di un progetto più ampio portato avanti dall’Aied L’Aquila (intitolato “Piccoli grandi passi”). Finanziato con 15mila euro dalla Regione Abruzzo si era già sostanziato in uno sportello d’incontro e in tre edizioni di incontri tematici (chiamati “Ci vuole un villaggio”). Il tutto tenendo come architrave fondamentale il sostegno alla genitorialità. Alessia Salemme, presidente dell’Aied L’Aquila, spiega:

«Noi, con questi progetti ed attraverso la sinergia tra associazioni ed enti, riusciamo ad offrire dei servizi gratuiti per i neo genitori e le neo genitrici, quindi per le neo mamme ed i neo papà. Questa è una cosa molto importante perché è fondamentale che, in un periodo così delicato del ciclo vitale, queste persone, queste nuove famiglie, riescano ad avere dei professionisti e delle professioniste che possono accompagnarli ed aiutarli gratuitamente».