27 Ottobre 2026 - 11:11:44

di Marianna Galeota

Un’atmosfera magica e suggestiva è pronta ad avvolgere le vie del borgo medievale di Tussio, frazione del Comune di Prata d’Ansidonia nel cuore dell’Altopiano di Navelli.

Sabato 5 e domenica 6 dicembre torna il tradizionale appuntamento organizzato dall’Associazione “Il Borgo di Tussio”, da anni impegnata nella valorizzazione e promozione delle tradizioni locali.

Per due intere giornate, strade, piazzette e antiche cantine prenderanno vita tra luci, suoni e colori: artigianato locale e tradizioni: Le cantine del paese ospiteranno espositori con decorazioni natalizie, articoli d’artigianato e dimostrazioni degli antichi mestieri. Gusto e prodotti tipici con gli immancabili stand gastronomici che offriranno ristoro e calore con i prodotti d’eccellenza del territorio, tra cui il pregiato zafferano aquilano, tartufi, ceci e specialità locali.

Ci sarà intrattenimento per tutte le età: sabato 5 dicembre: apertura dei mercatini e delle mostre, affiancata da animazione per grandi e piccini. Non mancherà musica itinerante con “Corale L’Aquila e la
Banda di Babbo Natale”. Domenica 6 dicembre: la tradizione prosegue con mostre, mercatini, laboratori
creativi, musica itinerante con “Dixieland Jazz Band”, zampognari e tanti spettacoli.

Il Borgo di Tussio a 862 metri d’altitudine, Tussio sorge sul colle “Crocus” ed è al riparo dai venti e dalle
nebbie della vallata. Con la sua caratteristica struttura circolare medievale, il borgo si raccoglie ai
piedi dell’antico castello, la cui torre civica domina la chiesa parrocchiale. Dalla parte alta del
paese si gode di una splendida vista panoramica che va dal Gran Sasso alla Majella.

Tra storia e leggenda, il nome Tussio richiama sia la figura di San Tussio — che nelle sue grotte
trovò eremo e silenzio — sia il termine latino Tutius (“sicurezza”), legato alla salubrità dell’aria che
storicamente ha preservato gli abitanti dalle epidemie. Tra le testimonianze del suo passato
fortificato risplendono oggi la Chiesa di San Martino Vescovo, la Congrega di San Giuseppe e la
suggestiva Chiesa della Madonna di Loreto.