29 Ottobre 2026 - 12:53:23

di Redazione

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, si prepara ad accogliere la XX edizione del Premio Nazionale delle Arti (PNA)-sezione Arti visive, uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei giovani talenti dell’alta formazione artistica italiana.

Promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), il Premio è organizzato per questa edizione dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con il sostegno del Comune dell’Aquila, e vedrà la partecipazione di numerosi studenti provenienti dalle Accademie di Belle Arti di tutta Italia.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto tra giovani artisti, istituzioni formative e pubblico, mettendo al centro la ricerca contemporanea e la pluralità dei linguaggi espressivi. Il Premio Nazionale delle Arti è rivolto agli studenti iscritti alle istituzioni e ai corsi accreditati del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e si propone di riconoscere e valorizzare la qualità dei percorsi di formazione, della sperimentazione e della produzione artistica delle nuove generazioni.

Il tema scelto per la XX edizione è “Pensiero manifesto. Pratiche artistiche come forme di conoscenza”, una riflessione sul valore dell’arte come strumento per conoscere, interpretare e interrogare la realtà. L’opera non viene considerata soltanto come espressione estetica, ma come esito di un processo intellettuale e di ricerca, nel quale il pensiero prende forma attraverso immagini, materiali, gesti e linguaggi.

Il termine manifesto richiama tanto la dichiarazione pubblica quanto ciò che si rende visibile: l’arte porta alla luce dimensioni spesso sommerse, rende percepibili nuove prospettive e trasforma l’esperienza in conoscenza. In questa visione, assumono valore non soltanto il risultato finale, ma anche il percorso creativo, la sperimentazione e il metodo che accompagnano la realizzazione di ogni progetto. Le pratiche artistiche diventano così occasioni di dialogo tra discipline, culture e generazioni, contribuendo alla costruzione di un sapere condiviso.

La sezione arti visive abbraccia un ampio panorama di discipline e sperimentazioni: dall’animazione alle produzioni audiovisive, dalle arti grafiche ed editoriali alla fotografia, dal fumetto alla pittura e alla scultura, dalla decorazione alle arti performative e relazionali. Spazio anche alla scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, alle nuove tecnologie applicate all’arte, alle installazioni multimediali, alle opere interattive e alla videoarte. Una specifica sottosezione è dedicata al restauro, con particolare attenzione alle competenze, alle metodologie e alle professionalità legate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per questa edizione sono state oltre 400 le opere inviate e 123 quelle selezionate mentre in città arriveranno circa duecento tra studenti e docenti delle accademie di belle arti italiane.

«Accogliere all’Aquila il Premio Nazionale delle Arti significa portare in città tanti giovani talenti provenienti dalle Accademie di tutta Italia offrendo loro un’occasione di confronto e dando alla nostra comunità l’opportunità di entrare in contatto con nuove idee, linguaggi e sensibilità – ha dichiarato il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi –La formazione artistica è un investimento fondamentale, perché alimenta la creatività, sviluppa competenze e contribuisce alla crescita culturale e civile della Nazione. Crediamo nei giovani e vogliamo creare le condizioni perché possano scegliere di costruire il proprio futuro nella nostra terra: la cultura è uno strumento strategico per rendere il territorio più attrattivo, generare opportunità e valorizzare i talenti. Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, sostenere iniziative come questa significa rafforzare il legame tra alta formazione e territorio, potenziando il ruolo delle nostre istituzioni culturali e costruendo opportunità che possano continuare anche oltre il 2026».

La scelta dell’Aquila assume un significato particolare nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura. Ospitare una manifestazione di rilievo nazionale dedicata alla formazione artistica significa rafforzare il ruolo della città come luogo di produzione culturale, ricerca e confronto, capace di mettere in relazione il patrimonio storico con le nuove forme della creatività  contemporanea. L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione della cultura come risorsa per la crescita della comunità e per la rigenerazione dei territori.

Il presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Rinaldo Tordera, sottolinea il valore dell’appuntamento per la città e per l’istituzione: «Ospitare la XX edizione del Premio Nazionale delle Arti è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo dell’Aquila nel panorama culturale nazionale. Nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura, accogliere studenti e giovani artisti provenienti dalle Accademie di tutta Italia significa investire nella cultura come spazio di incontro, crescita e condivisione. È anche un riconoscimento del lavoro svolto dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e della sua capacità di contribuire attivamente alla vita culturale del territorio».

Per l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, designata dal MURgmail.c quale istituzione organizzatrice della Sezione Arti Visive, il Premio costituisce inoltre un’importante opportunità per consolidare i rapporti con le altre istituzioni del sistema AFAM e promuovere il lavoro delle nuove generazioni di artisti. La partecipazione di studenti provenienti da numerose Accademie italiane farà dell’iniziativa un momento di scambio di esperienze, idee e visioni, contribuendo ad animare la vita culturale cittadina.

Il direttore dell’Accademia, Marco Brandizzi, richiama invece il significato del tema scelto per questa edizione: «Pensiero manifesto. Pratiche artistiche come forme di conoscenza”esprime una visione dell’arte come ricerca, indagine e capacità di leggere criticamente il presente. Le opere non sono soltanto il risultato di un percorso creativo, ma testimoniano processi di sperimentazione, riflessione e costruzione del sapere. Il Premio offre ai giovani artisti l’opportunità di confrontarsi, mettere in comune le proprie esperienze e dare visibilità alla ricchezza dei linguaggi dell’arte contemporanea. Portare questo confronto all’Aquila, in un anno così significativo per la città, è un’occasione preziosa per avvicinare il pubblico alla creatività delle nuove generazioni».

La manifestazione si articolerà in due momenti principali. Venerdì 6 novembre 2026, il Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ospiterà la cerimonia di inaugurazione e premiazione. Sabato 7 novembre, in mattinata, sarà inaugurata la mostra delle opere selezionate presso la sede dell’Accademia nell’ex monastero di Santa Caterina da Siena, a Palazzo Benedetti e presso Spazio Genesi nel centro storico dell’Aquila, un’altra sezione  sarà ospitata presso il MUSPAC. L’esposizione resterà aperta fino all’8 gennaio 2027 e offrirà al pubblico la possibilità  di scoprire da vicino le ricerche, i linguaggi e le sperimentazioni dei giovani partecipanti.

Con la XX edizione del Premio Nazionale delle Arti, L’Aquila diventa dunque un punto d’incontro per le nuove generazioni della ricerca artistica italiana.

Un’occasione che unisce alta formazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale, contribuendo al programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e confermando il ruolo dell’Accademia di Belle Arti come protagonista della vita culturale del territorio.