30 Ottobre 2026 - 11:26:41

di Martina Colabianchi

Buone notizie per la vertenza Aura, una vicenda che coinvolge 46 lavoratori e le rispettive famiglie e che rappresenta una questione di particolare rilevanza per il futuro produttivo e occupazionale del territorio aquilano.

Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, attraverso la direzione generale dei Rapporti di lavoro e delle Relazioni industriali, ha comunicato che la nuova società Metal Master, che ha rilevato Aura, può accedere alle integrazioni salariali straordinarie previste attraverso il contratto di solidarietà, a tutela dei lavoratori ancora in capo alla precedente compagine aziendale.

È un passaggio importante per garantire continuità agli strumenti di sostegno al reddito, mentre prosegue il percorso finalizzato a individuare soluzioni occupazionali per tutti i dipendenti coinvolti.

In merito alla proroga della cassa integrazione straordinaria per cessazione dell’attività nel 2027, occorrerà invece attendere la nuova legge di bilancio del Governo.

Il primo risultato significativo era arrivato con il via libera del Tribunale dell’Aquila alla cessione del ramo d’azienda di Aura alla società Stemin, provvedimento che ha consentito di privilegiare la continuità aziendale rispetto all’ipotesi della liquidazione, aprendo una nuova prospettiva per lo stabilimento e per i lavoratori.

Successivamente è stata costituita Metal Master, la nuova società partecipata da Stemin e dal gruppo aquilano Circi, chiamata a raccogliere la sfida della ripartenza produttiva e del rilancio occupazionale.

Un ulteriore avanzamento è stato registrato il 13 ottobre scorso, nel corso dell’incontro istituzionale convocato dalla Regione Abruzzo. In quella sede è stata raggiunta un’intesa che prevede la ricollocazione immediata di 25 lavoratori, cui si aggiungeranno altri 12 dipendenti con l’avvio a regime delle attività. Per i restanti nove lavoratori è stato individuato un percorso di esodo volontario incentivato, con l’obiettivo di costruire una soluzione concordata e sostenibile.

Il confronto ha inoltre aperto la possibilità di individuare un accordo con il Tecnopolo d’Abruzzo in relazione alle pendenze economiche pregresse, uno dei nodi da affrontare per giungere a una definizione complessiva della vicenda.

Il prossimo incontro sulla situazione occupazionale di Aura è previsto per il 5 novembre alle ore 10, presso la sede dell’Assessorato regionale a Pescara.