02 Novembre 2026 - 10:45:47

di Redazione

Il Sulmona International Film Festival alla sua 44a edizione (Siff44) parte il 4 novembre ma già da una settimana sono iniziati gli incontri di preparazione.

Domani, martedì 3 novembre, alle 18 nella Comuniteca di via Angeloni 15, Christian Raimo presenta “L’invenzione del colore” (La nave di Teseo), in collaborazione con La comunità dei lettori.

Da mercoledì 4 a sabato 7, al cinema Pacifico, invece, si entra nel vivo del festival con la direzione artistica di Carlo Liberatore.

Christian Raimo (1975) è nato e cresciuto a Roma. Ha pubblicato diverse raccolte di racconti, la più recente è La vita che verrà (2021), e i romanzi Il peso della grazia (2012), Tranquillo prof, la richiamo io (2015), La parte migliore (2018). È anche autore di diversi saggi, l’ultimo dei quali è Scuola e Resistenza (2024). Lavora come insegnante e giornalista.

“L’invenzione del colore” è il romanzo di un’Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l’inferno, un’epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell’amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. È, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita.

Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, il protagonista Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Nelle vesti di un Telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il Novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni Ottanta e i film di Bud Spencer e Terence Hill, Apocalypse Now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e Scene da un matrimonio di Bergman, e soprattutto la Technicolor, l’azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l’immaginario planetario e i destini della loro famiglia.

La biglietteria per informazioni e per tessere sostenitore, biglietti e abbonamenti sarà disponibile durante le iniziative del pre-festival.

Contatti e informazioni: info@sulmonacinema.it – www.sulmonafilmfestival.com

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