05 Novembre 2026 - 09:25:01

di Martina Colabianchi

È previsto venerdì 6 novembre un confronto istituzionale a Celano sulla proposta per l’abbattimento dell’addizionale comunale all’IRPEF. Sul tavolo, una petizione sostenuta da 800 firme di cittadini celanesi.

Parla delegata al bilancio Cinzia Contestabile, i consiglieri del gruppo “Celano Progressista” e i rappresentanti del comitato promotore.

«Siamo ad un passaggio fondamentale – dichiarano i consiglieri comunali Ermanno Natalini, Claudia Ticino, Loreto Ruscio, Vittoriano Baruffa, Daniela Tracanna e i rappresentanti del comitato promotore Manola Natalini, Calvino Cotturone (PD), Matteo Stornelli (M5S) e Fabio Rocchesini (AVS) -. L’addizionale comunale all’IRPEF è attualmente fissata allo 0,8%, la soglia massima prevista dalla normativa vigente. Un quadro che rende Celano il comune con il prelievo più alto di tutta la provincia. Se attuata, la nostra misura, consentirebbe un risparmio che per un reddito medio può superare i 250 euro all’anno a contribuente, lasciando un beneficio complessivo per l’intera comunità di circa 700 mila euro annui che resterebbero direttamente nelle tasche dei cittadini».

La proposta, spiegano i promotori, nasce da un’analisi precisa delle difficoltà economiche che colpiscono il tessuto sociale locale: in un momento storico in cui l’aumento del costo della vita pesa gravemente su famiglie e imprese, con un potere d’acquisto sempre più ridotto a causa dei rincari energetici, del carburante e dei costi crescenti del carrello della spesa, «questa misura rappresenta un sostegno concreto, reale e immediato».

«Sul piano della sostenibilità contabile, la nostra manovra salvaguarda gli equilibri di bilancio: abbiamo individuato coperture finanziarie certe e strutturali – proseguono -. Tra queste rientrano i proventi dell’impianto fotovoltaico, compresi i relativi introiti dell’addendum in corso di definizione, la valorizzazione del patrimonio comunale e il recupero dei canoni di concessione, a cui si aggiungono il taglio degli sprechi, il contrasto all’evasione fiscale e un generale efficientamento della spesa corrente».

«L’appuntamento di domani, conclude la nota, rappresenta un passaggio decisivo per consentire l’applicazione della misura già a partire dal 2027. È proprio verso l’esito di questo incontro che si sta concentrando la legittima aspettativa dei cittadini celanesi. Ci attendiamo un confronto serio e senza pregiudizi, nel quale entrare nel merito della proposta e delle scelte da compiere. Le 800 firme raccolte costituiscono un mandato politico preciso – concludono -: ci auguriamo che dalla maggioranza arrivino risposte chiare e la disponibilità a dare attuazione a un intervento che avrebbe effetti positivi diretti su famiglie e imprese».