21 Febbraio 2026 - 16:37:25

di Redazione

Prendono il via i lavori che completeranno definitivamente le opere di urbanizzazione rimaste sospese per oltre 20 anni, in via Silone per restituire al quartiere strade, marciapiedi, parcheggi, illuminazione e verde.

«Una situazione lunga e complessa che trova ora soluzione concreta grazie a un lavoro istituzionale serrato», si legge in una nota del Comune di Avezzano.

Il sindaco Giovanni Di Pangrazio ha riportato il dossier al centro dell’agenda amministrativa fino all’accordo definitivo siglato con i privati l’11 febbraio scorso e alla firma operativa di questa settimana.

Accanto al primo cittadino, un ruolo chiave lo hanno svolto i dirigenti comunali Mauro Mariani, Antonio Ferretti e l’avvocatura comunale con il legale Guido Blandini, che hanno seguito l’iter amministrativo e tecnico, accompagnando il percorso verso la fase attuativa con una regia precisa e risolutiva e una strategia che prevede l’intervento degli attuatori e la partecipazione del comune nelle spese che verranno recuperate dai lottizzanti.

Saranno realizzati una nuova pavimentazione stradale , lungo la carreggiata prenderanno forma i marciapiedi, dotati di cordoli di delimitazione e soletta armata per garantire sicurezza
e continuità pedonale. Previsti anche parcheggi drenanti, progettati per favorire il corretto assorbimento e deflusso delle acque piovane, riducendo ristagni e criticità idrauliche. Il sistema sarà integrato con caditoie, pozzetti e collegamenti alle reti già esistenti, assicurando funzionalità e coerenza con le infrastrutture delle vie limitrofe.

Nuova anche l’illuminazione pubblica: sette pali a led con impianto interrato e sistema automatizzato, per garantire efficienza energetica e qualità urbana. A completare l’intervento, l’apertura di un’area verde

Tra gli attuatori, Sebastiano Cardarelli ed Emilio Tiburzi evidenziano il clima costruttivo che ha caratterizzato l’ultima fase: «C’è stata una collaborazione fattiva con il Comune che ha permesso di sciogliere un nodo intricato anche sotto il profilo tecnico e giuridico. Il sindaco Di Pangrazio ha avuto a cuore la questione e ha dato l’impulso decisivo per arrivare a una soluzione concreta. Non era un risultato affatto scontato. Abbiamo trovato, inoltre, grande preparazione e disponibilità negli uffici e nell’avvocatura comunale».