05 Marzo 2026 - 12:36:33
di Redazione
L’arte incontra la scienza al GSSI: dal 25 febbraio al 4 marzo 2026, il Gran Sasso Science Institute ha ospitato quattro giovani artisti perché interpretino e traducano nei rispettivi linguaggi creativi le ricerche condotte nella scuola dottorale aquilana.
Ciascun artista si è focalizzato su una delle aree scientifiche del GSSI – Informatica, Matematica, Fisica e Scienze Sociali – e, nei prossimi mesi, realizzerà un’opera d’arte ispirata dalla ricerca lì condotta.
Durante il loro soggiorno, gli artisti hanno sperimentato una full immersion nelle attività didattiche e scientifiche dell’Istituto e hanno avuto la possibilità di godere di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, anche grazie alla collaborazione con altre istituzioni artistiche e culturali cittadine: il MAXXI, il Conservatorio “A. Casella”, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Il programma ha incluso visite guidate in luoghi di eccellenza scientifica e tecnologica con i quali il GSSI collabora, come i Laboratori Nazionali del Gran Sasso – INFN e la sede di Telespazio nella Piana del Fucino. Ma anche tour nelle aree interne, per esempio a Fontecchio, oggetto di studio e valorizzazione da parte dei ricercatori dell’area di Scienze Sociali.
Finito il soggiorno, le esperienze accumulate saranno tradotte in quattro opere d’arte che verranno consegnate al Gran Sasso Science Institute entro l’estate 2026. In autunno, le opere saranno presentate alla città e al pubblico in una serie di eventi dedicati all’incontro tra arte e scienza.
Si tratta della prima esperienza di “residenza artistica” realizzata al GSSI, resa possibile grazie ai fondi del progetto PNRR SAFI3 e alla collaborazione con Spazio Taverna, realtà curatoriale con base a Roma specializzata in contaminazione e dialogo tra culture contemporanee.
Ecco chi sono gli artisti in residenza al GSSI:
Satya Forte (nell’area di Matematica)
Nata nel 2000 ad Atri (TE), frequenta l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, nella sezione di scultura. Artista innovativa, ha suscitato l’interesse della Galleria Monitor dopo la sua installazione “Senonilvento” per Straperetana 2023. Nella sede abruzzese della galleria ha inaugurato il 5 ottobre 2024 la mostra “I fiori non si tagliano con l’acqua”, accompagnata da un testo critico di Maurizio Coccia.
Martina Biolo (nell’area di Computer Science)
Nata a Padova nel 1996, vive e lavora a Padova. Scultrice formata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, sviluppa una ricerca installativa che indaga la dimensione intima degli oggetti e degli spazi quotidiani, tra calco, memoria e tracce d’uso. Nel 2023 ha presentato “TANA” nella sezione Portfolio di Quotidiana (Quadriennale di Roma) e, nello stesso anno, la personale “Ti guardo e ti vedo diverso” presso Spazio Cappella Marchi a Seravezza, a cura di Giorgia Munaron.
Guglielmo Maggini (nell’area di Social Sciences)
Nato a Roma nel 1992, vive e lavora a Roma. Laureato in Architettura (UniversitàRomaTre), si forma tra Londra, dove consegue un master alla Camberwell College of Arts UAL, e New York, dove collabora come assistente con Gaetano Pesce. Nel 2023 presenta la personale “Come il vento nelle case” negli spazi di z2o project (Roma).
Lucas Memmola (nell’area di Fisica)
Nato a Bari nel 1994, Lucas Memmola vive e lavora a Napoli. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ha presentato la personale site-specific “TrinitySite” da aA29 Project Room (Milano, 2022) e nel 2024 ha inaugurato “Melancolia” alla Galleria Tiziana Di Caro (Napoli).
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