11 Marzo 2026 - 10:41:41

di Martina Colabianchi

Il progetto “On the Road” continua a stupire anche fuori dalla Regione Abruzzo, con il proseguimento del percorso di internazionalizzazione e riconoscimento nazionale delle buone pratiche abruzzesi in materia di politiche di genere.

Martedì la presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Rosa Pestilli, è stata ricevuta in audizione presso la Commissione Pari Opportunità del Consiglio Regionale della Lombardia, a Palazzo Pirelli.

«L’incontro – scrive Pestilli – è stato fortemente voluto dalla Presidente della CPO lombarda, Luce Meola, con l’obiettivo di approfondire e analizzare il “modello Abruzzo” rappresentato dalla programmazione “On the Road”. Un progetto che si sta distinguendo come esempio virtuoso di integrazione tra formazione, empowerment e inserimento lavorativo, capace di generare risultati tangibili sul territorio».

L’audizione ha offerto numerosi spunti di riflessione, evidenziando la fattibilità di interventi congiunti tra le due Regioni. Nonostante le differenze strutturali, sia dal punto di vista dell’assetto industriale che del tessuto sociale, Abruzzo e Lombardia hanno individuato aree di intervento comuni dove la sperimentazione di “On the Road” può trovare terreno fertile, favorendo una contaminazione di competenze e prassi amministrative.

Il progetto regionale, lo ricordiamo, mette in campo azioni di orientamento, revisione del curriculum vitae e formazione professionale gratuita per sostenere le donne vittime di violenza nel percorso verso l’indipendenza economica. Sono previste, inoltre, agevolazioni sul costo del lavoro per le aziende abruzzesi che assumono donne disoccupate vittime di violenza nel triennio 2024-2026.

«Sono onorata dell’invito ricevuto dalla presidente Luce Meola – dichiara ancora Rosa Pestilli – Questo confronto ha confermato che, quando si lavora su progetti basati sulla concretezza e sul merito, i confini geografici si annullano a favore di una visione comune di crescita. Abbiamo gettato basi solide per costruire un percorso ambizioso che veda le nostre due Regioni collaborare attivamente. L’intesa è stata totale, non solo sulla visione politica ma anche sulla necessità di agire attraverso il mondo della formazione: esiste infatti una forte volontà di far dialogare i nostri rispettivi Uffici Scolastici Regionali, pilastri fondamentali per trasmettere alle nuove generazioni i valori dell’indipendenza e della parità».

L’incontro di Milano segna l’inizio di una partnership strategica tra due territori che, seppur differenti, scelgono di mettere a sistema le proprie eccellenze per trasformare le politiche di pari opportunità in una leva di sviluppo economico e sociale per l’intero Paese.