12 Marzo 2026 - 11:08:27

di Martina Colabianchi

Negli ultimi giorni a L’Aquila una serie di provvedimenti e chiusure stanno interessando diversi locali di intrattenimento. Nota è la vicenda che ha interessato gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori, costretti a rinunciare alla tradizionale serata in discoteca per i 100 giorni dalla maturità proprio a causa della chiusura di un locale.

Una situazione che sta destando preoccupazione tra operatori, famiglie e giovani che sarà probabilmente al centro di una prossima commissione di Vigilianza richiesta dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Lorenzo Rotellini.

«È necessario capire con chiarezza quali autorizzazioni siano state rilasciate ai locali di pubblico spettacolo, quali controlli siano stati effettuati e quali criticità siano emerse. Per questo ho chiesto che in Commissione vengano ascoltati il vicesindaco Raffaele Daniele, il dirigente del Suap del Comune dell’Aquila e la Questura, affinché possano fornire tutti gli elementi utili a ricostruire il quadro delle autorizzazioni e delle verifiche amministrative».

Rotellini sottolinea come il tema della sicurezza nei locali sia naturalmente centrale, soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno riacceso l’attenzione a livello nazionale dopo la tragedia di Crans Montana. «La sicurezza deve essere una priorità assoluta e su questo non possono esserci ambiguità. Proprio per questo è fondamentale che le istituzioni facciano chiarezza e garantiscano regole certe, controlli efficaci e trasparenza».

Il capogruppo di Avs esprime inoltre vicinanza agli studenti aquilani che quest’anno si trovano a rinunciare a uno dei momenti più simbolici del loro percorso scolastico, «un momento di socialità e di festa che da sempre accompagna l’avvicinarsi all’esame di Stato. A loro voglio esprimere la mia piena solidarietà».

«Garantire sicurezza nei locali è doveroso – conclude Rotellini – ma è altrettanto doveroso che una città universitaria come L’Aquila sia in grado di offrire ai propri giovani luoghi di aggregazione sicuri e regolari. Per questo la Commissione di Vigilanza dovrà servire a fare chiarezza su quanto sta accadendo e a individuare soluzioni che mettano insieme sicurezza, legalità e diritto dei ragazzi a vivere la città».