13 Marzo 2026 - 09:21:36

di Redazione

 La giunta regionale abruzzese, su proposta del vicepresidente con delega all’ambiente, Emanuele Imprudente, ha approvato i format “obiettivi-misure” relativi a 22 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della Regione Abruzzo appartenenti alla rete europea Natura 2000.

I documenti, predisposti dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, definiscono gli obiettivi di conservazione degli habitat e delle specie presenti nei siti e le misure di tutela, costituendo un riferimento obbligatorio per la procedura di Valutazione di Incidenza.
 

Su proposta dell’assessore al patrimonio Mario Quaglieri, è stato approvato anche il reinvestimento delle risorse derivanti dalla vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica incassate dall’ATER di Chieti nell’annualità 2025. Il provvedimento destina i proventi a interventi di manutenzione, recupero e riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico.

La giunta, su proposta dell’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, ha inoltre approvato l’accordo quadro tra la Regione e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la realizzazione congiunta di iniziative, attività e programmi, basati su temi e obiettivi di interesse comune nel campo spaziale ed aerospaziale.
 

La Regione Abruzzo ha nel proprio territorio importanti realtà industriali e di ricerca nel settore aerospaziale strategico per lo sviluppo economico, industriale e per la crescita occupazionale del territorio e, con la sottoscrizione di questo accordo con l’Agenzia Spaziale Italiana, intende potenziare la formazione del capitale umano e del know-how, favorire lo sviluppo di realtà industriali e l’integrazione della filiera, promuovere progetti utili agli obiettivi nazionali e rafforzare la collaborazione con altri distretti industriali e tecnologici nazionali, europei ed internazionali.

L’esecutivo ha preso atto dell’ultima parte del programma AGRIFOOD-Sostegno alla Commercializzazione e Internazionalizzazione delle imprese abruzzesi nel settore dell’Agrifood” – affidato nel 2023 all’Agenzia regionale per le attività produttive (ARAP), che si completerà nel corso del 2026. L’intervento in questione, è finanziato dal fondo FSC: le attività da svolgersi per la chiusura del programma, comporteranno una spesa massima di 96 mila euro.