14 Marzo 2026 - 12:40:36
di Marianna Galeota
Le Grotte di Stiffe inaugurano la stagione turistica primaverile con le aperture quotidiane di un tesoro geologico sempre più visitato e presente nelle vetrine internazionali del settore.
Da questo fine settimana le Grotte saranno accessibili ai turisti tutti i giorni, dalle 10,00 alle 18,00, arricchendo un programma in continua evoluzione messo a punto dall’Atc, l’Azienda Territorio e Cultura che, in qualità di Ente strumentale del Comune di San Demetrio Ne’ Vestini (L’Aquila), gestisce il sito che, nel solo 2025, ha accolto oltre 67.000 visitatori, arrivando al quinto posto tra le grotte turistiche in Italia per numero di presenze, con un fatturato in crescita di quasi 900.000 euro.
L’annuncio arriva direttamente dalla Bmt-Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, solo uno dei prestigiosi palcoscenici di promozione turistica delle ultime settimane, all’interno dello stand Abruzzo, oltre alla Bit- Borsa Internazionale del Turismo di Milano e a Btm-Business Tourism Management di Bari.
Commenta il direttore dell’Atc Victor Casulli: «Inauguriamo la stagione presentando la nostra offerta turistica nella più importante fiera B2B del Mediterraneo, un appuntamento strategico per gli operatori del settore e non solo. Qui, come abbiamo già fatto a Milano e Bari, abbiamo avuto modo di mostrare le nostre bellezze naturali che da questo fine settimana saranno visitabili tutti i giorni, impreziosendo il calendario degli eventi a cornice dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026»
Le Grotte di Stiffe, patrimonio di interesse turistico regionale, offrono uno spettacolo unico nel suo genere, accompagnato dalla presenza costante dell’acqua che, nel corso dei millenni, ha modellato un percorso dove cascate e rapide sfiorano stalattiti e stalagmiti.
«Come emerso nei tanti incontri e momenti di approfondimento offerti in questi giorni – osserva il direttore dell’Atc -, cresce sempre di più la ricerca di luoghi autentici, immersi nella natura, dove i ritmi rallentano e ogni esperienza diventa occasione per respirare e ritrovare se stessi. Crescono anche le ricerche di soggiorni vicino ai parchi nazionali, confermando la voglia di esperienze all’aperto, lontano dalla frenesia delle città. Insomma, il 2026 conferma la passione per il turismo all’aria aperta»
«In questi anni abbiamo visto crescere costantemente l’interesse turistico a livello nazionale ed internazionale anche grazie a queste trasferte che rappresentano un’occasione di promozione fondamentale. A parlare sono i numeri ma anche i tanti rapporti che siamo riusciti a stringere nel corso del tempo e che ci hanno consentito di creare una rete sempre più efficiente a beneficio dello sviluppo dell’intero territorio», conclude Casulli.
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