18 Marzo 2026 - 17:22:06

di Tommaso Cotellessa

Una sofisticata truffa online legata alla compravendita di automobili è stata scoperta al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Sulmona e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sulmona, con il supporto della Sezione di Polizia Giudiziaria.

L’inchiesta, diretta dal procuratore Luciano A. D’Angelo, ha preso avvio nel maggio 2025 dalla denuncia di una vittima che, attratta da un’offerta particolarmente vantaggiosa su una nota piattaforma di annunci, aveva deciso di acquistare un’auto usata. L’inserzione, apparentemente riconducibile a una concessionaria realmente esistente, si è però rivelata un inganno.

Dopo i primi contatti telefonici e tramite messaggistica, l’acquirente ha effettuato due bonifici bancari per un totale di 7.500 euro, versati come caparra e saldo del veicolo. Solo in seguito è emerso che l’annuncio era stato pubblicato utilizzando i dati di una società del tutto estranea ai fatti, a sua volta vittima di un attacco informatico.

Le indagini hanno consentito di portare alla luce un sistema fraudolento ben strutturato: gli indagati si avvalevano di utenze telefoniche intestate a prestanome e di conti correnti su cui confluivano le somme sottratte. Il denaro veniva poi trasferito rapidamente ad altri soggetti, individuati come destinatari finali, rendendo più complessa la tracciabilità dei flussi finanziari.

Gli accertamenti bancari e informatici hanno inoltre evidenziato numerosi episodi analoghi su tutto il territorio nazionale, caratterizzati dallo stesso schema: pubblicazione di annunci di vendita di veicoli online, contatto diretto con le vittime e richiesta di pagamenti anticipati.

Nel corso dell’attività investigativa sono state eseguite perquisizioni e sequestri di dispositivi elettronici, ritenuti fondamentali per ricostruire i ruoli dei soggetti coinvolti e accertare eventuali ulteriori truffe.

Dalle risultanze è emerso anche un quadro preoccupante: gli indagati presenterebbero precedenti specifici per reati analoghi, in particolare truffe online.

Conclusa la fase investigativa, la vicenda approda ora davanti al Giudice Monocratico del Tribunale di Sulmona, che sarà chiamato a valutare le responsabilità dei tre imputati alla luce delle prove raccolte. Un caso che riaccende l’attenzione sui rischi legati agli acquisti online e sull’importanza di verificare sempre l’attendibilità delle offerte prima di effettuare pagamenti.