24 Marzo 2026 - 18:32:49
di Tommaso Cotellessa
L’Abruzzo si dota di una legge organica in materia di agricoltura sociale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle imprese agricole non solo sul piano produttivo, ma anche sociale, educativo e occupazionale. Il Consiglio regionale ha dato il via libera al progetto di legge “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”, proposto dal consigliere Nicola Campitelli, con i voti favorevoli della maggioranza, il voto contrario del Movimento 5 Stelle e l’astensione delle altre forze di opposizione.
La riforma, attesa da anni, aggiorna una normativa ormai datata e la allinea al quadro nazionale, introducendo strumenti concreti per sostenere un settore sempre più strategico per il territorio. Al centro del provvedimento c’è il riconoscimento delle fattorie sociali, che potranno utilizzare un logo distintivo regionale e organizzarsi in reti per favorire collaborazione, formazione e scambio di esperienze.
La Regione avrà un ruolo di promozione, coordinamento e sostegno, attraverso attività formative, assistenza tecnica e semplificazione amministrativa. Sono inoltre previste misure di incentivo economico e occupazionale, con particolare attenzione all’inclusione delle persone con disabilità. Tra le novità anche l’istituzione di un Osservatorio regionale con funzioni consultive e di monitoraggio, mentre ai Comuni spetterà la vigilanza sull’applicazione della normativa.
Il testo approvato include anche una serie di emendamenti che ampliano il raggio d’azione del provvedimento. Tra questi, interventi a favore del mototurismo e l’istituzione di un Fondo regionale per gli orfani di femminicidio, con uno stanziamento di 30mila euro per il 2026. Previsti inoltre contributi per Fira S.p.A. (305mila euro per attività già svolte nel 2025) e nuove disposizioni per il Collegio regionale dei maestri di sci, che potrà conferire il titolo onorifico di “Maestro di sci ad honorem”.
Sul fronte agricolo, il provvedimento introduce una serie articolata di interventi finanziari: dal sostegno al credito agrario (125mila euro per il 2026 e 325mila euro per il biennio successivo) agli indennizzi per aziende agricole e zootecniche (100mila euro), fino ai fondi per l’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo (550mila euro). Rifinanziata anche la partecipazione regionale al consorzio dell’area marina protetta Torre del Cerrano, insieme a risorse per la gestione dei carabinieri forestali, il Centro recupero rapaci e selvatici e il Centro di ricerca unico d’Abruzzo.
Ulteriori stanziamenti riguardano il risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica nel Parco Sirente-Velino, il sostegno alla marineria pescarese, il benessere animale e l’incentivazione del primo insediamento dei giovani agricoltori. Previsto anche un accordo di collaborazione con l’Università degli Studi ‘Gabriele d’Annunzio’ di Chieti-Pescara per il supporto tecnico-scientifico al settore agricolo.
«È una riforma attesa da oltre 14 anni – ha dichiarato Campitelli – che riconosce il lavoro prezioso di tante realtà già attive. Le aziende agricole diventano sempre più un punto di riferimento per l’inclusione, la formazione e lo sviluppo del territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche da Coldiretti Abruzzo, che ha sostenuto il provvedimento. «L’agricoltura sociale rappresenta una delle espressioni più significative della multifunzionalità del settore – ha spiegato il presidente Pietropaolo Martinelli – capace di generare benefici concreti per le comunità locali e rispondere alla crescente domanda di servizi sociali di qualità».
Secondo l’organizzazione, la legge assume un valore ancora più rilevante per le aree interne della regione, dove il calo demografico mette a rischio servizi essenziali. «Un risultato importante per le imprese agricole e per l’intero territorio», ha aggiunto il direttore Marino Pilati.
Con questa riforma, l’Abruzzo punta dunque a rafforzare un modello di sviluppo che integra economia, inclusione sociale e valorizzazione del territorio, offrendo nuove prospettive soprattutto alle comunità più fragili e alle aree interne.
LAQTV Live