29 Marzo 2026 - 18:27:06

di Redazione

“Strano” pareggio interno per il Paganica Rugby contro la Rugby Roma.

Strano perché i rossoneri hanno dominato gioco e possesso palla, almeno per tutta la prima frazione di gioco, chiusa però solo sul 6 a 3 (con i romani che segnano un calcio piazzato a tempo scaduto).

Se c’è una colpa oggi per i ragazzi di coach Rotellini, è proprio quella di non essere riusciti a trasformare in punti la superiorità dimostrata nel primo tempo. Al quarto d’ora del secondo tempo la partita gira: forse per i cambi dei laziali, forse per la paura di perdere piuttosto che per la voglia di vincere, si blocca il piglio dei rossoneri che, nonostante il vento a favore, non riescono più a essere dominanti in mischia e feroci in difesa. Soprattutto, quando vanno in attacco, perdono palloni anche in modo banale. I laziali, che hanno fatto vedere ben poco per giustificare la loro posizione in classifica, ringraziano: impattano il risultato al 60′ e, a sette minuti dalla fine, hanno addirittura la possibilità di vittoria con un calcio piazzato che però, data la distanza e il vento contro, non raggiunge i pali.

Stefano Ciampa, assistant coach dei rossoneri, ha dichiarato: «Partita a fasi alterne. Nel primo tempo, anche per il forte vento contrario, non siamo riusciti a fare quello di cui siamo capaci nonostante il tanto possesso palla. Nel secondo loro sono entrati con un altro piglio; noi abbiamo avuto forse troppa fretta, ci è mancata un po’ di tranquillità e abbiamo sbagliato cose che di solito non sbagliamo».

«Due punti che comunque muovono la classifica; contiamo di affrontare al meglio questa ultima fase del campionato».

Con i due punti presi oggi, il Paganica sale a 32 punti in classifica generale e domenica 12 aprile è atteso dall’ultima trasferta del campionato in casa del fanalino di coda, l’US Roma Rugby.

All’ingresso in campo, le due squadre e gli arbitri hanno indossato dei nastri blu e mostrato uno striscione per ricordare la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo.